Scelta Università, le facoltà emergenti con maggiori opportunità di lavoro

La scelta dell’università è sempre un momento importante oltre che un passaggio delicato. Le domande e i dubbi sono tanti, soprattutto perché, sebbene in via embrionale, si sta decidendo del proprio futuro. Proprio per questa ragione, sebbene la scelta possa essere condizionata dalle proprie passioni e desideri, indubbiamente, oggi più di ieri, si tiene conto dell’andamento del mercato del lavoro.

Per effetto della tecnologia e dell’innovazione che hanno trasformato la società in cui viviamo, il mondo del lavoro sta subendo una profonda rivoluzione, che se da un lato sta portando ad uno svecchiamento di numerosi ruoli e mansioni, dall’altro sta facendo emergere nuove occupazioni determinando, di conseguenza, anche la nascita di nuove facoltà. Proprio come indicato dal rapporto Previsione dei Fabbisogni Occupazionali in Italia a medio termine (2018-2023) di Unioncamere e ANPAL. Pertanto sul mercato del lavoro arrivano nuove professioni come il Data Scientist, il Cloud Computing Expert, il Cyber Security Expert, il Business Intelligence Analyst, il Big Data Analyst e il Social Media Marketing.

Alla luce di queste nuove figure professionali anche le Università si stanno muovendo per aggiornare i propri corsi di laurea o crearne di nuovi. Per l’anno accademico in corso, sono circa 192 i nuovi corsi di laurea, presenti sia nell’offerta formativa delle Università tradizionali sia quelle telematiche come l’Università Niccolò Cusano.

 

Ma quali sono queste facoltà emergenti?

Il mondo è in continua evoluzione, e così anche il mercato del lavoro e di conseguenza anche le università. Questa rivoluzione da un lato ha trasformato i ruoli tradizionali, dall’altro ha fatto emergere nuove figure professionali. In ragione di questo cambio di rotta, anche le università hanno ampliato e modernizzato la propria offerta formativa, prevedendo al loro interno corsi di laurea che garantiscano l’acquisizione teoria e pratica di conoscenze e competenze in linea con la nuova società digitalizzata.

Se fino a qualche decennio fa le università seguivano una linea pressoché tradizionale, oggi, per effetto della digitalizzazione di molte figure professionali, tutte facoltà hanno apportato profonde modifiche alle proprie offerte formative.

Basti pensare al corso di laurea in Lettere classiche o moderne. Per anni, questo dipartimento ha previsto un’offerta costantemente tradizionale. Oggi, anche quest’area umanistica è stata ampliata prevedendo anche curriculum più incentrati sul digitale come il corso di laurea in “Diffusione della conoscenza umanistica nelle forme multimediali”. Si tratta di un indirizzo che coniuga i saperi caratteristici della facoltà di Lettere con lo studio delle discipline informatiche e digitali. Le opportunità lavorative per chi consegue questo titolo di studio comprendono la possibilità presentare la propria candidatura presso istituti e agenzie che si occupano di produzione e diffusione della conoscenza attraverso ogni tipo di media; associazioni e fondazioni; enti pubblici e privati; agenzie editoriali; agenzie di comunicazione e agenzie per la promozione e valorizzazione del patrimonio culturale.

Tuttavia, le aree dipartimentali che hanno subito maggiormente l’influenza dell’avvento della società dell’informazione sono: l’area della Comunicazione e l’area dell’Ingegneria.

Quanto alla prima, ha visto emergere differenti facoltà legate alla Comunicazione Digitale e ai Social Media. Pensiamo ai Corsi di Laurea in Comunicazione Digitale; Comunicazione Digitale e Social Media. Entrambi questi corsi hanno lo scopo di formare i futuri professionisti che opereranno nel Web 5.0. L’acquisizione del titolo consentirà di formare: tecnici del web marketing; assistenti di collaboratore alla progettazione di sistemi informativi multimediali on-line; addetti alle relazioni pubbliche, public relations executive, ufficio comunicazione; collaboratori alla redazione di testi radiofonici, televisivi, di fiction, per audiovisivi, cinema, web, informazione stampata e on-line.

Con riguardo all’area ingegneristica, nell’ultimo decennio i corsi di studi afferenti a questo dipartimento sono stati presi d’assalto. Infatti, i curriculum relativi all’Informatica, Elettronica e Telecomunicazioni sono stati concepiti per soddisfare le mutevoli richieste del mondo del lavoro. Gli sbocchi professionali per i laureati in ingegneria elettronica e delle telecomunicazioni sono notevoli, come confermato dalle statistiche che indicano come ci sia grande opportunità di assunzione anche a pochi mesi dalla conclusione degli studi e quasi una piena occupazione a 5 anni dal conseguimento del titolo. Quanto alle nuove figure professionali troviamo il Cyber Risk Manager; gli esperti in sistemi IoT; Embedded System Designer; IoT Sistem Designer; IoT data Analytics Specialist.

Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.