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SpaceX, lanciata la missione Iridium-1 NEXT Falcon 9

SpaceX ha lanciato con successo il razzo Falcon 9 dalla base dell’aeronautica militare di Vandenberg, in California.

Si tratta del primo lancio dopo l’incidente avvenuto nel settembre 2016, quando, in fase di pre-lancio, il razzo Falcon 9 è esploso sulla piattaforma di partenza.

Le procedure si sono svolte sabato 14 gennaio alle ore 9.54. Si tratta di un’importante vittoria per SpaceX, che ha dovuto ritardare i propri piani di lancio in seguito all’esplosione del precedente Falcon 9.

È stato inoltre possibile recuperare il primo stadio del razzo, ed è quindi la settima volta che SpaceX è riuscita a far atterrare questo stadio, in vista di futuri utilizzi.

Il secondo stadio ha invece raggiunto l’orbita bassa della Terra, dove avrà inizio la parte successiva della missione.

 

Il secondo stadio del Falcon 9 rilascerà dei satelliti

La seconda parte della missione consiste nello schierare 10 satelliti Iridium nella bassa orbita terrestre.

Questa è solamente la prima di una serie di operazioni che SpaceX svolgerà per Iridium, la quale, in vista delle prossime missioni, vedrà giungere a 70 il numero di propri satelliti in orbita intorno alla Terra. L’obbiettivo è quello di creare una rete per la comunicazione e per la trasmissione di dati.

SpaceX punta molto su collaborazioni di questo tipo, in modo da poter continuare a lanciare razzi nello spazio riducendo, di volta in volta, il peso economico delle proprie missioni.

 

SpaceX spera in un nuovo inizio

Solo 8 dei 20 lanci pianificati nel 2016 sono andati a buon fine, questo a causa dell’incidente avvenuto lo scorso settembre. Per quattro mesi le missioni sono infatti bloccate.

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Esplosione del Falcon 9 nel settembre 2016

Ovviamente questi avvenimenti non hanno fatto bene alla compagnia, la quale ha chiuso il 2016 vedendo peggiorare la perdita di $250 milioni del 2015.

L’ultimo incidente ha inoltre posticipato i test della capsula Dragon, destinata ad accogliere delle persone già nel 2017. A causa dei recenti avvenimenti, i test di lancio sono stati spostati al 2018.

Il successo della missione del 14 gennaio avrà portato una ventata d’aria fresca in casa SpaceX, forse un buon segno in vista delle future, ambiziose, operazioni.

 

 

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