Samsung Galaxy A7

Samsung Galaxy A7 (2018) – la nostra recensione

Confezione e contenuto

La confezione di Samsung Galaxy A7 si presenta molto classica e non particolarmente elegante, trattandosi di un medio gamma. Al suo interno troviamo il telefono, un caricatore da muro da 5V/1.55A che permette di caricare il dispositivo in circa due ore. Troviamo inoltre (purtroppo) un cavo microUSB e un paio di cuffiette di non altissima qualità.

Materiali, design e touch and feel

Questo Samsung Galaxy A7 è costruito con un frame laterale in metallo e una back cover in vetro, al di sotto della quale troviamo una colorazione tipica del metallo satinato. La colorazione da noi provata è quella blu.

Il design anteriore presenta un display 18.5:9 da 6 pollici con un bellissimo display Super AMOLED. I bordi laterali sono molto ridotti, mentre quelli superiore e inferiore sono piuttosto ingombranti. Sul retro troviamo una tripla fotocamera posta in verticale, mentre il sensore di impronte è posto lateralmente, in corrispondenza del tasto di accensione/spegnimento.

Display

Il display di questo Samsung Galaxy A7 è un pannello Super AMOLED da 6 pollici con risoluzione di 1080×2220 pixels. La densità di pixel è di 411 ppi garantendo quindi un’ottima qualità visiva. Essendo un Super AMOLED, i colori sono ottimi e il nero è assoluto. La qualità del display è indubbiamente ottima, garantendo un’incredibile visibilità anche sotto la luce diretta del sole. Si ha protezione Gorilla Glass sia frontalmente che sul retro. È presente inoltre la funzione Always On display, che permette di tenere sempre sott’occhio le notifiche sacrificando un po’ di batteria.

Processore e memoria

Trattandosi di un dispositivo medio gamma, a bordo di Samsung Galaxy A7 troviamo un Exynos 7885 octa-core clockato a 2.2 GHz. Si tratta di un processore proprietario Samsung che garantisce una fruibilità quotidiana piacevole: quando lo si sforza un po’ pecca però in reattività, costringendo l’utente ad aspettare. Il multitasking con più di 3 app risulta difficoltoso da gestire, e operazioni quali l’utilizzo di Google Maps picture-in-picture rende il telefono quasi inutilizzabile.

La versione da noi testata è quella con 4GB di RAM e 64GB di memoria. Esiste anche una versione con 6GB di RAM e 128GB di memoria interna: personalmente, penso che 4GB siano più che sufficienti. Considerando la ridotta potenza di calcolo del processore, 6GB di RAM risulterebbero semplicemente inutili.

Batteria

La batteria è come al solito uno dei punti critici per la scelta dello smartphone da acquistare. Troviamo installata una batteria da 3300 mAh che permette di arrivare a cena con un utilizzo moderato. Con un minimo di sforzo il telefono tende invece a scaldare tanto sul retro, divorando letteralmente la batteria.

Con un utilizzo standardizzato (mail, messaggistica, chiamate) questo Galaxy A7 ci consente di arrivare senza alcun problema a fine giornata lavorativa. Utilizzando invece navigatore, videochiamate o video su YouTube la batteria ne risente parecchio, costringendoci a collegarlo al caricabatterie.

Software

Per quanto riguarda il software, Samsung non ci ha deluso. Il telefono ha ricevuto infatti l’aggiornamento ad Android 9 Pie con la nuovissima interfaccia proprietaria One UI, in versione 1.0. Si nota un enorme miglioramento estetico rispetto alla versione precedente, avvicinandosi di più ad Android stock e rendendo il tutto più piacevole alla vista. In generale, si nota una particolare cura da parte di Samsung per rendere l’esperienza d’uso il più piacevole possibile.

Telefono e rete

La ricezione con Vodafone è sicuramente molto buona. Non ho notato particolari criticità durante l’utilizzo di questo Samsung Galaxy A7, nemmeno in viaggio con cambi cella frequenti. Supporta la tecnologia 4G+, permettendo di avere velocità di navigazione elevata (dove ovviamente è supportato). L’audio in capsula è forte e chiaro, permettendo di telefonare senza alcun problema.

Foto e video

Su questo Samsung Galaxy A7 troviamo una tripla fotocamera: un sensore principale da 24MP con apertura f/1.7, un sensore grandangolare da 8MP con apertura f/2.4 e un sensore aggiuntivo da 5MP per l’effetto bouquet. Si ha un doppio LED flash. Lo smartphone permette inoltre di registrare video a 1080p a 30fps o 240 fps: è possibile effettuare slow-motion a 960fps in risoluzione 720p.

In generale la qualità fotografica è molto buona. Ovviamente non ci troviamo di fronte ad un modello top di gamma, ma l’apertura f/1.7 del sensore principale permette di scattare buone foto anche a bassa luminosità senza perdere troppa qualità. Il software è ben fatto anche se a volte un po’ scattoso: sempre a causa del processore non proprio velocissimo, l’immagine nel display non è fluidissima, ma le foto vengono comunque bene.

Conclusioni

Per concludere, si può affermare che questo Samsung Galaxy A7 (2018) sia un buon telefono medio gamma, che svolge piuttosto bene il suo lavoro senza troppe pretese. Con 300€ infatti è possibile portarsi a casa un dispositivo ben fatto, con un design moderno, una tripla fotocamera e un bellissimo display, anche se con qualche criticità. Non è consigliato l’acquisto infatti a chi cerchi un device con grande autonomia o estremamente reattivo. Un po’ per colpa del processore e un po’ per l’interfaccia di Samsung non proprio leggerissima, a volte ci si può imbattere in qualche lag fastidioso, ma comunque ignorabile dai clienti non troppo esigenti.

Scheda tecnica completa

Autore dell'articolo: Simone Gobbi

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Sono un ragazzo di 20 anni, perito energetico. La tecnologia è sempre stata la mia grande passione, e scrivere di tecnologia è il mio hobby preferito in assoluto.