L’intelligenza artificiale alla conquista dell’intrattenimento online

L’intelligenza artificiale (nota in Italia con l’acronimo IA) sta cambiando il mondo dell’intrattenimento online, e lo dimostrano le novità di settore nei più svariati campi, che spaziano da quello dei videogiochi a quello dei servizi in streaming (come Netflix e Prime video, per citare alcuni dei più noti) e arrivano fino a quello dei casinò digitali.

 

Le nuove prospettive di settore in campo videoludico

L’ampio universo dei games è il primo ad essere coinvolto dalle novità dell’intelligenza artificiale, che, – vista anche l’ampiezza e la competenza dell’utenza media – sta virando verso prospettive di gioco sempre più innovative e coinvolgenti.

Non a caso le stime di settore parlano di una evoluzione importante per il comparto dei videogames nei prossimi anni, come sostenuto anche dai vertici delle varie aziende coinvolte in questa innovazione; a partire da Phil Harrison – vice presidente e direttore generale di Google -, il quale, forte dell’esperienza di Google-Stadia, ha dichiarato che lo streaming sarà il futuro dei games anche nei prossimi decenni.

Una prospettiva, del resto, già ben visibile nelle innovazioni connesse al gioco, come conferma la recente intuizione di Sony, la quale ha in cantiere – in attesa del brevetto –  una modalità di IA capace di sostituire il giocatore di PS5 e addirittura di decidere al suo posto.

Intanto, anche per gli amanti dei games più classici, l’intelligenza artificiale già propone novità interessanti, come nel caso di “Lovetris”, variante di gioco del Tetris grazie alla quale gli appassionati possono completare con più facilità i blocchi e i vari incastri, proprio per mezzo alle evoluzioni tecnologiche.

 

Le piattaforme streaming e la personalizzazione: un’esperienza di IA

In merito alle piattaforme di streaming l’esperienza connessa all’intelligenza artificiale parte, ad esempio, dalle sperimentazioni di Netflix, la nota azienda californiana specializzata in contenuti on-demand fin dal primo decennio degli anni Duemila.

In questo caso l’IA è stata utilizzata ai fini della profilazione degli utenti (attualmente quasi 4 milioni, soltanto in Italia), per proporre agli stessi, tramite specifici algoritmi, dei contenuti vicini alle proprie inclinazioni e alle proprie preferenze, seguendo l’approccio “recommender system”, legato alle statistiche.

 

Intelligenza artificiale: le news dai casinò online… e non solo

Un altro settore che vede l’intelligenza artificiale come uno strumento di crescita è anche quello dei casinò online, in tutte le varianti di gioco proposte.

Nel campo delle slot machine, ad esempio, le novità di IA sono connesse alla crescente interattività di gioco, nonché a una grafica studiata dalle principali software house di settore (come NetENT e Playtech, su tutte), con tanto di evoluzioni legate alla modalità 3D.

Questa, però, è solo una delle proposte dei migliori casino online, i quali includono anche

giochi storici come la roulette, in cui l’animazione digitale è in grado di sostituire il ruolo dei croupier e, in alcuni casi, anche la sua presenza fisica – si pensi alla modalità “casinò live” -.

Intanto, Agimeg, in specifico riferimento all’operatore 888, ha diffuso dati interessanti, secondo cui la crescita di 57 punti percentuali nei ricavi dello stesso sarebbe connessa anche ai contenuti di personalizzazione trainati dall’IA, all’interno di un range di proposte che spazia, oltre ai giochi tradizionali, anche verso il bingo e il poker.

Sì perché anche il poker, del resto, è spesso presente nel palinsesto degli operatori.

Se, grazie al sistema “Libratus”, l’IA è stata in grado di battere dei campioni storici della disciplina, attualmente il poker è infatti anche al centro della nuova proposta di Sisal, che ha recentemente inaugurato una Poker Room per desktop e mobile, la quale include anche una “Scuola di Poker”, in grado di fornire agli utenti delle utili indicazioni per il miglioramento delle proprie strategie e delle proprie tecniche di gioco.

Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.