Le carte: una grande passione italiana

Le carte: una grande passione italiana

L’Italia è da tempi molto antichi un paese che adora giocare a carte. Gli italiani erano ( e rimangono tuttora) dei grandi appassionati di carte. Prima dell’arrivo della tecnologia informatica e di internet, non c’era osteria in cui, insieme al vino, non arrivasse anche un mazzo con cui giocare tra amici.

Oggi ci sono i computer, gli smartphone, internet, il wi-fi e tutta questa tecnologia ha cambiato la vita degli italiani e il loro modo di divertirsi. Però esiste sempre nel loro cuore la passione per le carte, alla quale continuano a dedicarsi sia online o alla maniera “old school”.

In questo articolo vedremo insieme alcuni dei giochi più famosi in Italia.

Scopa

Scopa è un gioco di carte italiano che si gioca in due o in quattro (anche se molti ci giocano in fino a sei in modalità individuale). Si usano delle carte italiane, delle carte napoletane per la precisione. Lo scopo del gioco è vincere più punti degli avversari, raggiungendo la soglia di 11 punti. È un gioco facile e divertente ma bisogna prendere un po’ di confidenza con le carte, che non sono molto diverse delle classiche carte internazionali.

Briscola

Molti considerano briscola come il secondo pilastro della cultura italiana del gioco di carte dopo scopa. Come quest’ultimo, briscola si gioca di solito in due o in due squadre da due, anche se si può giocare a tre, quattro o cinque giocatori, sempre in modalità individuale. Qui sono i giocatori a decidere di un comune accordo in quante manche vinte va accordata la vittoria finale.

Blackjack

Il blackjack è un famoso gioco di casinò che, anche qui, ha delle origini italiane. Si gioca in due (il giocatore e il croupier), anche se al tavolo possono essere seduti più giocatori contemporaneamente. Le sue regole sono molto semplici e lo scopo è di battere il croupier totalizzando più punti di lui, ma senza superare i 21 punti o si perde.

Oggi il blackjack è anche disponibile in versione digitale. Ad esempio, puoi giocare a blackjack online gratis su blackjack-on-line.it. Grazie ai siti di gioco come questo, è possibile divertirsi al blackjack sia gratis o con soldi veri. È una soluzione ideale per coloro che desiderano sperimentare questo gioco senza spendere dei soldi.

Ma il grosso vantaggio di poter giocare a blackjack online è che lo puoi fare da casa tua, o da qualsiasi altro posto di tua scelta tramite il tuo smartphone o tablet; e in qualsiasi momento del giorno o della notte, permettendoti una libertà di movimento totale e offrendoti una tranquillità e un divertimento senza paragone.

Scala 40

Questo gioco è molto diffuso in Italia, ma al contrario dei due primi sopraelencati, Scala 40 viene giocato con delle carte internazionali, inclusi i jolly, e si gioca in due o più persone. Per vincere bisogna totalizzare il meno punti possibile; chi arriva a 100 punti viene eliminato, e così via finché ne rimane uno solo. Si danno 13 carte a ciascuno dei giocatori e colui che raggiunge 40 punti con una combinazione specifica delle proprie carte può “scendere” e quindi togliersi quei punti del conteggio alla fine della manche.

Poker

Questo gioco non ha bisogno di presentazioni visto che ovunque la sua fama lo precede. Il poker rimane sempre uno dei giochi preferiti degli italiani quando si ritrovano tra amici, o anche da soli ormai grazie alle versioni online che permettono a ognuno di noi di giocarci anche senza compagni. Se tanti giocano a poker con dei soldi “virtuali” per puro divertimento, molti altri lo fanno con dei soldi veri per il piacere di sentire i brividi legati a questo mitico gioco.

Conoscevi già tutti questi giochi? O te ne manca qualcuno? Imparali tutti e divertiti in compagnia o online!

Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.