Cosa serve per sviluppare un sito web? Una guida pratica

Cosa serve per sviluppare un sito web? Una guida pratica

Per quanto la tecnologia possa avanzare, sviluppare un sito web sarà una costante che continuerà a essere una parte centrale del nostro vivere la rete per il prossimo futuro. Questa certezza permette di mantenere alte le aspettative per chi voglia intraprendere questo lavoro che in realtà si basa su diverse professionalità in tutte le fasi del suo sviluppo e della sua gestione. Una prima differenziazione di figure professionali sono da un lato quelle che coinvolgono più il lato creativo (Front-end) e dall’altro quelle più centrate sul coding che c’è alla base (Back-end). Per quest’ultimo ti sarà utile un’impostazione più rigorosa e organizzata come spiega nell’introduzione al corso di coding Aulab.

Se vuoi creare, mettere in rete e poi guadagnare da un sito web questa breve guida ti aiuterà a mettere i primi passi nella giusta direzione senza creare false aspettative e restando su un piano molto concreto. Mettiti comodo

Sviluppare sito Web, gli strumenti o i nuovi ferri del mestiere

Esistono numerosi strumenti gratuiti e a pagamento per creare un sito dalle basi o con un’intelaiatura di partenza abbiamo: WordPress tra i più conosciuti e utilizzati, Webflow, Django e anche molti altri. Ma come si fa a diventare dei degli sviluppatori del web professionisti? Una prospettiva dettagliata su una prima grande divisione tra front-end e back-end di un sito che coinvolgerà quindi diverse figure professionali. Andiamo ora a dare un quadro delle competenze.

 

Per prima cosa Roma non fu fondata in un giorno. Per diventare un buon web developer oltre ad avere almeno i rudimenti della programmazione informatica è necessario anche avere competenze avanzate come graphic designer. Questa formazione ovviamente richiede tempo. Inizialmente sarà necessario imparare i diversi linguaggi di programmazione ma anche capire come sono costruiti i diversi siti web, sapere cos’è il web hosting e i domini web, avere una spiccata competenza di SEO (Search Engine Optimization), ma anche saper fornire un’esperienza per l’utente gradevole e funziona e capire come progettare le diverse interfacce disponibili e anche tanto altro. Ma andiamo con ordine.

 

Linguaggi di programmazione

Come dicevamo per il Front-end sarà necessario acquisire dimestichezza con i linguaggi coinvolti che oggi sono tre: HTML, CSS e JavaScript. Due ottimi siti su cui fare pratica sono Visual Studio e Sublime Text. Certo, per cominciare a creare e sviluppare un proprio sito non sarà necessario diventare esperti in ognuno di questi linguaggi, ma almeno dovrai conoscere le basi per poter iniziare e capire anche come sono scritti gli altri siti web in circolazione. Fatto questo, sei già a buon punto.

 

Inizia a sperimentare con progetti concreti

È molto importante nelle fasi iniziali mettere subito in pratica i linguaggi di programmazione che hai imparato per creare il tuo sito. Anche se è solo un’idea progettuale o vuoi fare delle prove puoi iniziare a creare qualunque cosa. Ti servirà per acquisire dimestichezza con le basi in modo da poter anche ampliare le tue competenze.

 

Sul buon uso dell’imitazione

Per migliorare non ti basterà mettere in pratica solo ciò che hai appena imparato, è fondamentale capire cosa c’è dietro le ultime tendenze dello sviluppo dei siti web e questo ti sarà possibile sono se guarderai a quello che c’è online con un’attenzione particolare al design che si trova su siti molto frequentati. Questo passaggio servirà anche per avere un’idea generale per costruire sul suo sito una migliore interfaccia per i tuoi utenti che sia fruibile, efficiente e esteticamente apprezzabile.

 

La creazione del sito

Ora sei pronto per il tuo sito web. Crea design adatto alle tue esigenze, aggiungi delle animazioni. Sicuramente, le prime pagine da rendere pienamente operative saranno le “landing pages” dove dovrà indirizzarsi la maggior parte del tuo traffico e in cui il tuo sito dovrà essere impeccabile. Non dimenticare di aggiungere una barra di navigazione, immagini, un modulo di iscrizione, ed il footer che molti visitatori non disdegnano perché ci sono informazioni altrimenti disperse come la mappa del sito, contatti, la posizione della tua attività, social e rss feed. Buona navigazione!

Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.