lancio nuovi iPhone 12

Lancio nuovi iPhone 12, tutte le possibili novità

La finestra tradizionale di lancio dei nuovi iPhone  12è ormai prossima. Mai come quest’anno, però, la data di presentazione dei nuovi “melafonini” resta un mistero: l’ipotesi più probabile resta il 15 settembre, martedì, ma comunicazioni ufficiali in merito non ne sono ancora arrivate.

C’è chi assicura, peraltro, che il tradizionale keynote sarà spostato alla settimana del 12 ottobre. Il motivo? Avvicinare la presentazione alla disponibilità ufficiale degli iPhone 12 (ammesso che Apple decida di chiamarli così seguendo la normale numerazione), in ritardo rispetto agli anni precedenti per i prevedibili problemi riscontrati in catena di produzione. Insomma, per i pre-ordini e per le spedizioni potrebbe essere necessario aspettare fino a novembre inoltrato.

Le novità più rilevanti degli iPhone 12

Gli iPhone 12 non saranno contraddistinti da novità epocali ma ci saranno diverse novità, delle prime “assolute” almeno restando tra i confini di Cupertino. Andiamo ad analizzare quelle che vengono date per certe dai rumors trapelati fino ad oggi.

Lancio nuovi iPhone 12, supporteranno il 5G

Gli iPhone 12 saranno i primi “melafonini” a supportare il nuovo standard di connettività, il 5G. Sarà possibile tramite il modem Qualcomm X55 o X60: finisce quindi una querelle interminabile con l’azienda californiana, niente Intel che ha rinunciato al progetto.

Va sottolineato che probabilmente non tutti i modelli supporteranno le mmWave e che i costi derivanti dal supporto alla nuova tecnologia potrebbero costringere Apple ad una scelta che ha già generato diverse polemiche. Per mantenere i prezzi in linea con lo scorso anno, nelle confezioni degli iPhone 12 potrebbero mancare sia il caricabatteria che le cuffiette EarPods, entrambi quindi in vendita separatamente.

Display OLED su tutti i modelli

Per la prima volta, inoltre, tutti i modelli potranno vantare un display OLED. Potrebbe però restare una sostanziale differenza tra le versioni Pro e quelle “standard”: sulle prime potrebbe arrivare la funzionalità “ProMotion”, già ammirata sull’ultimo iPad Pro e che consente di regolare automaticamente la frequenza d’aggiornamento, con picchi fino ai 120 Hz. Si tratta di una tecnologia particolarmente utile considerato che, oltre ad adattarsi alla tipologia di immagini riprodotte (si pensi a impegnative sessioni di gaming coi più famosi giochi casino che richiedono una certa fluidità grafica), consente di non influire negativamente sui consumi energetici.

Lo scanner LiDAR

Dall’iPad Pro 2020 sarà ereditato anche lo scanner LiDAR: si tratta di un sensore che risulterà utilissimo non solo per le app di realtà aumentata ma anche per la resa complessiva delle foto. La profondità di campo è rilevata con maggior precisione, grazie alla misurazione della luce riflessa dagli oggetti circostanti: la mappatura dell’ambiente che ci circonda sarà di fatto istantanea.

Restando in tema fotocamere: poche informazioni sulla TrueDepth, come sempre frontale, mentre sul retro il teleobiettivo dovrebbe passare ad uno zoom ottico 3x e il sensore principale da 12 MP dovrebbe veder aumentate le dimensioni rispetto alla versione attualmente montata su iPhone 11.

Ritorno ai bordi piatti

Un’altra novità, che di fatto è però un ritorno al passato, è stata richiestissima dai fan Apple: gli iPhone 12 avranno una struttura in metallo (acciaio inox sui Pro e alluminio sugli altri modelli) e scocca in vetro ma, soprattutto, torneranno i bordi piatti. Confermata la porta Lightning al posto della USB di tipo C, dal punto di vista estetico potrebbe arrivare la colorazione Blue Navy per gli iPhone 12 Pro, mentre i modelli base dovrebbero presentarsi anche in viola, arancione e azzurro.

Dimensioni e prezzi

Nessun dubbio, o quasi, sulla line-up che sarà composta da 4 modelli: iPhone 12 da 5.4”, iPhone 12 Max da 6.1”, iPhone 12 Pro da 6.1” e iPhone 12 Pro Max da 6.7 pollici. Come sempre, meno certezze sui prezzi: orientativamente i quattro modelli potrebbero avere un prezzo base di 649, 749, 999 e 1.099 dollari

Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.