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La NASA su Titano alla ricerca di vita

Come si sa, l’esistenza di vita extraterrestre è uno dei più grandi misteri. Secondo me la vita aliena è una cosa ormai certa, ci sono prove ovunque. A livello governativo ed ufficiale, invece, è il caso di dire che sono lontani molti anni luce (tipo con la NASA); ciò avviene perché oltre ad esserci molto scetticismo, ci stanno anche questioni economiche, strategiche e militari di vario tipo.

Recentemente, però, la NASA ha annunciato che una delle sue prossime missioni spaziali riguarderà Titano; ovvero una luna del pianeta gigante gassoso Saturno (il sesto pianeta del Sistema Solare). L’ente spaziale americano ha deciso di dar vita ad una missione su Titano perché secondo varie osservazioni questo satellite naturale di Saturno è ricco di sostanze organiche; di conseguenza con alte possibilità di ospitare forme di vita (probabilmente a livello microbico). La missione partirà nel 2026 con destinazione prevista nel 2034; il tutto rinominato Dragonfly. Con questo progetto si riuscirà ad accumulare molte informazioni su questa luna.

Un progetto ambizioso della NASA

Dragonfly sorvolerà il satellite di Saturno alla ricerca di possibili tracce di vita (come detto prima è probabile che sia a livello microbico). Questa sonda studierà anche l’atmosfera, il suolo, il sottosuolo, l’oceano sommerso e la morfologia di Titano; in modo da avere un quadro completo di questo luogo abbastanza suggestivo. Infatti l’ambiente di Titano è caratterizzato da crateri (il più particolare è Selk, che potrebbe avere tracce di acqua e di vita); dune e probabilmente anche sotterranei con possibili depositi d’acqua. Tutta la missione avrà la durata di circa 2-3 anni.

Le speranze della NASA

L’amministratore della NASA Jim Bridenstine ha detto:

“Con la missione Dragonfly, la NASA farà ancora una volta ciò che nessun altro può fare. Visitare questo misterioso mondo potrebbe rivoluzionare ciò che sappiamo sulla vita nell’Universo. Questa missione all’avanguardia sarebbe stata impensabile pochi anni fa, ma ora siamo pronti per lo straordinario volo di Dragonfly”

Thomas Zurbuchen della NASA ha aggiunto:

“Titano è diverso da qualsiasi altro posto nel Sistema Solare, e Dragonfly è una missione come nessun’altra. Visiterà un mondo pieno di un’ampia varietà di composti organici, che sono i mattoni della vita e potrebbero insegnarci l’origine della vita stessa”

Conclusioni

Per concludere dico che questa missione sarà di estrema importanza.

Innanzitutto sarà utilizzata una sonda con otto rotori; praticamente è un drone con otto eliche ed è la prima volta che un drone venga utilizzato per scopi spaziali. Frutto di molti studi, raccolta di informazioni e progetti. In secondo luogo Titano è un ottimo candidato per ospitare forme di vita: ha un’atmosfera costituita principalmente da azoto; dista dal Sole 1,5 miliardi di chilometri, ciò causa sul satellite una temperatura di circa -180 gradi centigradi; infine ha le dimensioni più grandi del pianeta Mercurio ed è la seconda luna più grande del Sistema Solare.

Una grandissima speranza

Potreste pensare che sia un luogo restio alla vita, ma non è così; infatti ha ottime possibilità di avere vita e conferma ciò che molti pensano, ovvero che la vita può nascere e vivere in qualsiasi tipo di condizioni (ovviamente non proprio estreme al massimo). La vita è in un fondo un grande mistero e può avere anche diverse basi, metodi di sopravvivenza e letteralmente anche diverse versioni e possibilità.

Per concludere il tutto dico che la missione Dragonfly sarà estremamente importante; ma vi garantisco (ritornando anche al discorso fatto all’inizio di questo articolo) che per una ufficializzazione dell’esistenza di vita extraterrestre ci vorranno ancora moltissimi anni. Del resto la vita aliena esiste e basta saper cercare fonti affidabili e concrete per capirlo.

Simulazione video della missione da parte della NASA

 

 

Fonte trattata per alcune informazioni: https://www.tomshw.it/altro/nasa-inviera-il-drone-dragonfly-su-titano-alla-ricerca-di-segni-di-vita/

Autore dell'articolo: Gioacchino Savarese

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Gioacchino Savarese nasce il 26 maggio 1995 a Nocera Inferiore. Fin da subito è appassionato di misteri, scrittura e scienza. Le sue passioni e i suoi sogni si sono materializzati il 16 maggio 2015 con la creazione del Blog intitolato "I Misteri Del Mondo e Dell'Universo", inoltre ha un canale You Tube e una Pagina Facebook omonimi. Inoltre ha pubblicato un libro il 19 luglio 2017 intitolato "I MISTERI DELLA VITA NELL'UNIVERSO". Il 27 giugno 2019 ha pubblicato il suo secondo libro: DIARIO DI UN SOLDATO. Continua tuttora la sua ricerca nel mistero, nelle sue attività e a scrivere.