Huawei Lab annuncia il 6 G

Huawei Lab annuncia il 6 G: previsioni del colosso cinese

Ciò appare incredibile, ma Huawei Lab annuncia il 6 G.

Quelle che sembravano “voci di corridoio” diventano una realtà. La società cinese è già proiettata nel futuro. Il mondo, oggi, osserva l’inarrestabile corsa della potenza orientale portavoce di prodotti, sistemi, dispositivi di rete e telecomunicazioni.

Huawei Lab annuncia il 6 G, ma solo nel 2030

Agli albori del 2020, quando i consumatori di tutto il mondo sono lanciati ufficialmente nell’era del 5 G, Huawei sconvolge quanto fino ad oggi già sembrava un imminente futuro.

Alcune indiscrezioni erano già state palesate nel mondo della nuova tecnologia. Ma fino ad oggi nulla lasciava presagire quanto dichiarato dalla stessa azienda. Intendiamoci: lavori per una rete 6 G non erano nemmeno opinabili.

Tuttavia, nelle ultime ore, il CEO Huawei – Ren Zhengfei, sembra aver dichiarato come l’azienda sia già al lavoro per una prima fase di studio. Il Co-fondatore della società cinese, rende pubblico come, a livello teorico, ci si concentri su un possibile sviluppo delle infrastrutture utili ad ampliare la nuova rete 6 G.

Dunque, nonostante l’oramai tanto discussa 5 G, che di polemiche (tra pro e contro) ha fatto tanto parlare di sè.

E, nonostante sia entrata da poco, nel cuore di milioni di utenti nel mondo, (che stanno già attivando piani telefonici), l’ipotesi 6 G ribalta ogni prospettiva.

Ciò lascia subito pensare che la massima velocità di standard raggiungibile oggi, non sia abbastanza.

Huawei, che non si è mai accontentata e che lavora in maniera stacanovistica sui suoi prodotti, adesso mette in cantiere un nuovo progetto. Un’idea che darà vita ad una potenza superiore a quella del 5 G.

Dai Huawei Lab arriva, in sintesi, la creazione della nuova rete. In conformità a quanto dichiarato Ren Zhengfei, la società si troverebbe in una prima fase di ricerca. Lo studio è portato avanti negli stabilimenti canadesi, dove fu sviluppata la rete 5 G dieci anni prima dell’ufficializzazione.

Sono investiti per quest’ultima, ben oltre 2 miliardi di dollari. Con l’obiettivo di potenziate la moderna connessione.

In ultima analisi si rileva che per il 6 G si dovrà attendere il 2030.

Autore dell'articolo: Stefania Di Francescantonio

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