Batteria Smartphone

Batteria Smartphone: le regole d’oro per ottimizzarla

Batteria Smartphone: se segui le regole, hai una possibilità in più di far durare la batteria del tuo dispositivo.

Ma prima di tutto, mettendo da parte canoni di comportamento vecchio stampo, è importante sapere che i modelli di ultima generazione, si muovono su binari e regole differenti.

Le batterie del passato, necessitavano di una carica che fosse al 100%; effettuata solo una volta che il telefono, arrivato allo 0%, si spegnesse.

Oggi, con le nuove batterie a litio tutto questo è obsoleto e, non solo decadono completamente i vecchi schemi, in quanto, di contro, la batteria non deve assolutamente andare a zero, ma restare sulla soglia del 20%; e inoltre non deve essere ricaricata oltre l’80-90%. Un bilanciamento, insomma, che rende le nuove pile più dinamiche e potenti nel tempo.

Batteria Smartphone: se segui le regole, riassunte in pochi Step, fai durare di più l’efficienza

Oggigiorno siamo circondati dalla tecnologia a 360° e troppo spesso, i “guru” della situazione, lanciano appelli affinché il cliente di turno non danneggi irreparabilmente lo smartphone o che, presto nel tempo sia costretto a sostituirlo causa cattivo uso.

Facciamo una doverosa premessa.  A prescindere dalla batteria, la maggior parte dei dispositivi oggi dispone, più probabilmente per estetica e per un fattore di business -marketing di una batteria integrata. Scelta, ovvia, fatta dalle case produttrici che in questo “gioco forza” hanno la meglio sul cliente che, una volta danneggiata la batteria, sono costretti (convinti che sia la miglior cosa) a cambiare cellulare.

Batteria Smartphone

Ovviamente non è sempre così in quanto, nonostante la batteria integrata, se il Range del dispositivo permette il giusto compromesso, (parliamo di almeno la metà del valore), la stessa può essere sostituita e, in seguito imparare ad usare al meglio le sue potenzialità.

Stranamente, si potrebbe sintetizzare, dicendo che ricariche “brevi” e continue, possono essere il fattore che allunga la vita al prodotto.

Passato VS Presente

In molti, ancora oggi, sono convinti che la batteria sia eterna e che lo smartphone, possa essere usato come capita. Questo è un errore, soprattutto perché la performance dei vari cicli di carica, se fatti erroneamente, hanno vita breve.

La maggior parte degli esperti, non a caso, fa leva su questo fattore; tenendo presente che il ciclo di vita media della batteria a litio si aggira intorno ai 300-400 cicli di carica completa.  A seguito di questo periodo, la sua funzionalità si disperde e, la sua validità, viene sempre meno.

Batteria Smartphone

Il primo sintomo di deterioramento della “salute” della batteria, si riscontra quando dopo un ciclo di carica con schermo attivo, (un’oretta circa), evidenzia la percentuale già al 60%.

Questo fa subito capire che l’efficienza è diminuita e, probabilmente, la pila va cambiata.

Le regole d’oro

Intanto bisogna dire che, al 100% la tutela dello smartphone, dipende esclusivamente dal modo in cui l’utente si rapporta al dispositivo.

Principalmente è buono che, chi acquista uno smartphone, sappia che ci sono delle regole di base che possono aiutarlo in tal senso.

Ad esempio, tra le tante cose è importante dire che alcune caratteristiche come l’effetto memoria che esisteva nei vecchi modelli, in quelli attuali non servono. Nella fattispecie stiamo parlando della famosa carica piena (100%) che con le batterie a litio oggi non servono più. Questo perché i moderni cellulari, non vanno, come detto in premessa scaricati completamente e ricaricati al 100%.

Quindi: cosa fare per allungare la vita alla batteria del telefono?

Primo STEP. Partiamo innanzitutto con il consigliare l’uso esclusivo dei prodotti originali.

Cavi, cavetti e simili, vanno usati ed eventualmente riacquistati originali e/o da un rivenditore certificato. Questo perché spesso, quelli economici o non certificati possono avere difetti che compromettono la batteria.

Inoltre, bisogna sfatare questo mito del “basta che vada”!

I prodotti sono messi in commercio a seguito di alcuni test di verifica che ne garantiscono qualità ed efficienza. I cavi originali, servono soprattutto a prevenire sbalzi di corrente che, non solo rovinano la batteria, ma potrebbero seriamente compromettere l’uso dello stesso telefono.

Come secondo STEP è consigliabile evitare (questo soprattutto in estate) le alte temperature. In primo luogo danneggiano il dispositivo e poi riducono l’autonomia della batteria.

Se per esempio il telefono è stato poggiato in una zona esposta a calore o se avete da poco smesso di giocare, cercate di lasciare il telefono in un luogo fresco e, solo successivamente ricaricarlo.

Terzo STEP. I telefoni moderni, sono dotati di una funzione chiamata “luminosità adattiva” che, per quanto ovvio, regola la luce dello schermo a seconda del luogo e delle condizioni di luce in cui ci si trova.

La luce più elevata è ottima se si è fuori casa perché rende migliore la visione. Ma continua consuma maggiormente la carica.

Quarto STEP: la carica. Come in premessa, è consigliabile per le batterie a litio non far scaricare del tutto il telefono. Arrivati al 20%, è opportuno, per tutelare la batteria mettere in carica e ricordarsi di staccare intorno all’80%. In aggiunta, parlando sempre di carica sono da sconsigliare quelle rapide perché hanno le stesse potenzialità dannose di una carica fatta male. In sintesi, tende a riscaldare molto la batteria che ovviamente si danneggia.

Ulteriori consigli

Come abbiamo sottinteso un uso improprio dello smartphone può causare danni al dispositivo soprattutto alla batteria.

Tra questi basti citare i continui “attacca e stacca” che facciamo velocemente quando andiamo di fretta o quando siamo in giro, passando magari dalla carica in auto per alcuni minuti allo stacco in casa e stacco altrove. Questo è vivamente sconsigliato.

Inoltre, disattivare alcune funzioni, quando non sono necessarie, è molto importante.  Riduce i consumi e non altera la batteria.

Ad esempio, una rete dati continuamente attiva, un Bluetooth anche con cuffie wireless sempre attivi non sono un aspetto positivo per la salute della pila. A questo vanno aggiunti GPS, rete WI-FI sempre costantemente collegati.

Tutte queste funzioni, quando non sono in uso, vanno disattivate, perché portano a un consumo eccessivo di energia e inevitabilmente, alla rovina prematura del telefono.

 

 

 

 

Autore dell'articolo: Stefania Di Francescantonio

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