Zeiss

Zeiss, partnership con Apple per gli occhiali smart

Sembra una tra le più grandi società di tecnologia del mondo, Apple,  potrebbe presto entrare nel mercato degli occhiali intelligenti, in collaborazione con Zeiss.

L’imprenditore nel campo della tecnologia Robert Scoble ha pubblicato un post sulla sua pagina Facebook asserendo che Zeiss potrebbe annunciare quest’anno delle lenti come parte di una collaborazione con Apple.

Inoltre, Scoble ha detto già in precedenza si diceva che Apple stava preparando la sua tecnologia AR per il lancio entro il 2018, ma Scoble è convinto che il tutto ciò sarà disponibile entro la fine dell’anno in corso. © Matteo Incani – Riproduzione Riservata

Le voci su una versione Apple made edi Google Glass o anche degli HoloLens di Microsoft girano nel web già da un paio di anni, per cui è probabile che la società stia  realmente lavorando ad occhiali smart.

Di conseguenza visto che si sta lavorando da parecchio tempo, potrebbe essere vicina ad un gadget pronto per l’uso.

Il brevetto comprenderebbe un meccanismo che consentirebbe ad un obiettivo di deformarsi e quindi tornare alla sua forma originale.

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Tuttavia il cambiamento epocale portato dagli smartphone, dagli smartwatch, dai tablet e dagli altri terminali che utilizziamo quotidianamente è stato assimilato molto dalla società.

Diversamente accadde con i Google Glass che non hanno avuto alcun successo e gli utenti non hanno voluto separarsi dalla rivoluzione apportata dai touch.

Anche considerato quanto sopra esposto, Apple non ha intenzione di rassegnarsi e vuole tentare di reinserire questo prodotto nel mercato internazionale.

Zeiss e la casa di Cupertino stanno cercando di avere l’ultima parola ed aggiudicarsi un nuovo radicale cambiamento delle nostre abitudini tecnologiche.

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Quindi è possibile che  Apple sia pronta a lanciare gli occhiali AR anche come  necessità di mantenersi leader nel campo delle innovazioni a livello mondiale.

Tecnicamente, sono tutti roumors ma dato che queste indiscrezioni tendono a persistere, possiamo star certi che nei prossimi ne vedremo delle belle!

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Autore dell'articolo: Matteo Incani

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Studente di Ingegneria Meccanica, Perito Informatico e soccorritore con la passione per la tecnologia come ausilio al lavoro. Tento quotidianamente di diffondere l'informatica e la scienza rendendole di facile comprensione. Vuoi farmi una donazione? Utilizza questo link: https://www.paypal.me/MIncani/1