Il Samsung S7 Edge riceve la patch di sicurezza di dicembre

 

Samsung Galaxy S7 Edge Black Pearl

Tra le case produttrici di smartphone, una delle più attive riguardo agli aggiornamenti delle patch di sicurezza è Samsung. È ufficiale da poche ore l’aggiornamento della patch di sicurezza di dicembre sul Samsung S7 Edge. Al momento non sono previsti aggiornamenti per i possessori di tali smartphone in Europa ma solo in Australia. Non è una novità che Samsung decida di aggiornare frequentemente la patch di sicurezza in quanto. Praticamente un anno fa, la società coreana  annunciò, attraverso il suo nuovo sito security.samsungmobile.com, due punti  importanti del servizio:

1) aggiornamenti rilasciati con cadenza mensile;

2) aggiornamenti che avrebbero contenuto sia fix per dei bug di sicurezza del sistema operativo Android che quelli specifici per il software Samsung.

Un servizio che a detta della stessa società coreana doveva basarsi su aggiornamenti rilasciati in maniera rapida e costante nel tempo (una volta al mese), proprio come quelli di Google per i Nexus.

Samsung ha rispettato la promessa?

La risposta è no. Al momento Samsung non ha rispettato in pieno la promessa in quanto i dispositivi aggiornati spesso sono solo i modelli di punta mentre per i più vecchi gli aggiornamenti sono molto meno rapidi od addirittura inesistenti.

Da come potete capire quindi per i possessori di un Galaxy rispetto al passato non è cambiato assolutamente nulla per quanto riguarda la sicurezza del software.

Del resto è impensabile che Samsung riesca a mantenere aggiornati in maniera rapida e regolare tutti i suoi principali Galaxy, perché ciò implicherebbe dover rilasciare un nuovo firmware ultimato ogni mese e per tutti i paesi.

E questo deve averlo capito anche la società coreana visto che di recente sul loro sito hanno aggiunto un esclusione di responsabilità proprio in virtù della mancata regolarità e velocità del rilascio delle loro patch di sicurezza.

Ora come ora dunque, milioni di smartphone Samsung in tutto il mondo continuano a rimanere esposti alle tante falle di sicurezza che vengono rivelate pressoché quotidianamente.

Autore dell'articolo: Simone Quaglia