Instagram

Instagram inaugura una protezione contro i seccatori

In questi ultimi anni l’utilizzo dei social network è aumentato a dismisura tra giovani e meno giovani. In quest’espansione che molti gradiscono per tenersi in contatti con vecchi amici e conoscenti ora lontani, altri non sono completamente a loro agio a causa di inopportuni commenti o spam di ogni genere. Instagram, uno dei più importanti social network al mondo, ha deciso di affrontare la questione con una “protezione”.

Instagram

"<yoastmark  

Nato nel lontano 2010, Instagram è ufficialmente il terzo social network a livello mondiale con all’attivo 700 milioni di utenti attivi mensilmente. La peculiarità del social è che permette di scattare foto direttamente o di importarne da altri social e di personalizzarle con alcuni filtri in maniera completamente gratuita. Vista la natura “aperta” dei social network, è stato pensato di introdurre due nuovi strumenti per mantenere il proprio spazio sicuro e “positivo”: il primo consente di bloccare alcuni commenti ritenuti offensivi e il secondo è un filtro anti-spam. [adrotate banner=”6″]

Filtro anti commenti offensivi

Si tratta di un filtro che bloccherà commenti offensivi nei post e nei video in diretta. Tutti gli altri commenti appariranno normalmente e sarà possibile segnalare i commenti, eliminarli o persino disattivarli. Come è possibile impostarlo, è inoltre possibile rimuovere questo filtro. Per accedere all’area di personalizzazione del servizio occorre fare clic sul menu delle impostazioni “…” dal proprio profilo e scorrere fino alla voce “Commenti”. Inizialmente, almeno per i primi periodi, il servizio di filtro sarà attivo solamente per commenti in inglese ma il team dedicato promette l’apertura verso altre lingue nel minor tempo possibile. [adrotate banner=”6″]

Filtro anti-spam

Il filtro anti-spam blocca, come suggerisce il nome, qualsiasi spam evidente nei commenti, bloccandolo sia nei messaggi che nei video in diretta. Il filtro attualmente riconosce lo spam e lo rimuove solo se scritto in inglese, spagnolo, portoghese, arabo, francese, tedesco, russo, giapponese e cinese.

Sito Ufficiale

Autore dell'articolo: Simone Quaglia