FaceApp Pro truffa

FaceApp: attenzione alle truffe sulle versioni Pro

Nelle ultime settimane, è divenuta estremamente popolare l’applicazione FaceApp, che utilizza l’intelligenza artificiale per modificare i volti nelle foto. La funzionalità più apprezzata sembra essere quella che permette di invecchiare il proprio viso. Sebbene inizialmente sia stata oggetto di critiche per quanto riguarda la privacy, numerosi ricercatori hanno osservato che non ci sono criticità nell’applicazione, sviluppata da un team russo. Tuttavia, alcuni malintenzionati sembrano aver deciso di sfruttare la popolarità di questa divertente applicazione, per truffare gli utenti della rete, come osservato da ESET, società che fornisce servizi di cyber-security e antivirus.

Le truffe legate a FaceApp Pro

Le truffe più comuni sembrano essere legate a finte versioni Pro di FaceApp. Tramite siti web ingannevoli e addirittura tutorial su YouTube, i truffatori avrebbero indotto numerosi utenti a sottoscrivere abbonamenti molto salati o a installare altre applicazioni. Una volta scaricata l’applicazione maligna, gli hacker avrebbero poi bombardato i poveri consumatori con annunci e offerte fraudolente.

Stando ai dati forniti dai ricercatori di ESET, alcuni tutorial truffaldini su YouTube avrebbero ottenuto anche centinaia di migliaia di visualizzazioni, con decine di migliaia di click sui link maligni. In base alle informazioni, che sono state diffuse nelle scorse ore, l’obiettivo principale degli hacker sembra essere quello di rubare soldi alle vittime, tramite la sottoscrizione di abbonamenti ingannevoli. Non sappiamo se ci siano stati casi più gravi come ransomware o malware più pericolosi.

Come sempre, il consiglio è quello di scaricare le applicazioni, per il proprio smartphone o tablet, dallo store ufficiale (Google Play Store per i dispositivi Android). Naturalmente in alcuni casi può essere necessario scaricare un file apk da fonti esterne. Ciò deve essere fatto solo in modo consapevole, verificando la provenienza del file e analizzandolo, magari, con un antivirus. Inoltre, bisogna sempre diffidare, mentre si naviga online, di coloro che promettono gratuitamente delle applicazioni o dei servizi, che normalmente sono a pagamento. Allo stesso modo non bisogna fidarsi di chi promette offerte o buoni sconto eccessivi.

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Autore dell'articolo: Stefano Pizzamiglio

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Sono Stefano Pizzamiglio, uno studente del liceo scientifico. Sono appassionato di tecnologia, in particolare di hardware per pc e del mondo Android. Inoltre ho da sempre una grande passione per le scienze.