Mappata energia oscura

Mappata energia oscura dell’universo

Mappata energia oscura. Un gruppo di scienziati, ha avviato un nuovo dispositivo per la mappatura dell’universo.

Lo strumento ha le capacità per “innescare una rivoluzione nella fisica teorica”. Leggi di più a proposito di Mappata energia oscura dell’universo

Energia solare

Energia solare: arrivano i girasoli artificiali

Energia solare: arrivano dei pannelli fotovoltaici piccoli come girasoli, che ruotano a seconda della proiezione di luce.

Minuti fiori artificiali, che potrebbero essere utilizzati per raccogliere l’energia alternativa.

In base ad un progetto sviluppato dall’Università Della California, il materiale impiegato e la struttura stessa, assorbirebbero una quantità di potenza tale, da ribaltare la situazione corrente. Leggi di più a proposito di Energia solare: arrivano i girasoli artificiali

Display elettroluminescenti a corrente alternata

Display elettroluminescenti a corrente alternata: ACEL

Nascono i display elettroluminescenti a corrente alternata (ACEL). Dispositivi di emissione di luce, recentemente sviluppati da alcuni ricercatori.

La straordinaria funzione di tali strumenti, permette di proiettare sulla pelle, come un tatuaggio temporaneo, la digitalizzazione. Ma l’apoteosi del prodotto, sta nel poter bloccare, sulla pelle lo stesso.

Il progetto di, Desheng Kong e colleghi voleva sviluppare un ACEL che potesse operare a tensioni più basse. E quindi essere più sicuro per la pelle umana. Questo perché i display richiedono tensioni relativamente elevate; per ottenere una luminosità sufficiente.

Ciò potrebbe creare problemi di sicurezza. Leggi di più a proposito di Display elettroluminescenti a corrente alternata: ACEL

Rete neurale artificiale

Rete neurale artificiale: il futuro è nei sistemi più complessi

Rete neurale artificiale. L’apprendimento automatico, alla base delle reti neurali artificiali, ha permesso agli ingegneri biomedici di perfezionare e modellare delle variabili di calcolo complesse nei batteri ingegnerizzati. Tutto questo grazie ad un algoritmo specifico che consente di essere usato per molti sistemi biologici.

Il metodo, che accorda ai circuiti biologici di prevedere una modellazione complessa, rende possibile intuire, non solo il loro funzionamento interno, ma anche di avvertire le interazioni. Che diversamente, sarebbero allo stato attuale, troppo difficoltose da pronosticare.

In nuce, questo studio serve a capire come il campo della cibernetica, tramite un esame di reti neurali artificiali, possa riprodurre nei batteri ingegnerizzati, un tipo di processo che consente di intuire il loro funzionamento e la loro evoluzione. Leggi di più a proposito di Rete neurale artificiale: il futuro è nei sistemi più complessi