Pebble

Rebble mantiene in vita i Pebble?

Di Pebble e del suo futuro se n’è già parlato moltissimo quando è stata acquistata la società da parte di fitbit. Secondo gli ultimi comunicati dell’azienda, i server su cui poggiavano le interessanti funzionalità che permettevano ai vari smartwatch di funzionare, dovevano essere spenti al 30 giugno ma grazie ad un piano portato avanti da alcuni ex dipendenti dell’azienda e dal loro “Rebble”, i Pebble non moriranno mai.

Scopriamo meglio insieme di cosa si tratta.

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Pebble

Acquistare Pebble nel 2017: perchè si, perchè no

Tra gli appassionati di tecnologia c’è sempre il dubbio amletico se provare o non provare nuovi smartphone o, più generalmente, gadget tecnologici, portafoglio permettendo. Nel panorama smartwatch c’è grande competizione tra Samsung, Apple, LG, Huawei ecc e gli innumerevoli produttori cinesi. Le alternative attualmente sul mercato smartwatch sono tantissime ma le cifre sono spesso alte e quindi…perchè non un Pebble?

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2016

2016: ecco alcuni prodotti che ci hanno “abbandonato”

Il 2016 è stato un anno ricco di novità nel mondo tecnologico, alcune molto apprezzate dagli utenti, altre meno. L’anno che si è appena concluso però ha portato anche all’addio di alcuni prodotti (o tecnologie), che erano state molto apprezzate e che davvero non ci saremmo aspettati di veder svanire così.

2016 e hi-tech abbandonato

Vine

Il primo prodotto che segnaliamo per il suo Addio nel corso del 2016, è VINE. Si tratta di una applicazione che consentiva di postare su Twitter brevi video, della durata massima di 6 secondi.

Vine

Il servizio offerto da questa applicazione e’ stato attivo per qualche anno, con il picco massimo di utilizzatori e di video postati che si è avuto nel 2014. La comparsa però di applicazioni dedicate, come Snapchat, ne ha decretato la fine. L’abbandono ufficiale lo abbiamo avuto ad Ottobre.

Pebble

Forse l’addio che ha fatto più rumore, nella parte finale di questo 2016. Questo SmartWatch che nel 2013 aveva ottenuto fondo per lo sviluppo di circa 10 milioni di dollari, ha subito il calo di un settore che, in un mercato molto competitivo e aggressivo, stenta davvero a decollare.

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Questo, unito ad una concorrenza sempre più agguerrita, ha decretato la fine di questo prodotto, che era molto apprezzato dagli utenti per le sue caratteristiche, annunciata proprio nel mese di dicembre.

Smartphone Modulare

Questa tipologia di Smartphone stenta ad affermarsi sul mercato. Due le case che si solo lanciati ufficialmente su questa tecnologia, con esiti differenti: Lg è stata la prima ma poi, dopo una presentazione in pompa magna, ha praticamente abbandonato lo sviluppo del moduli. Lenovo per la linea MOTO ha creato invece molti moduli, alcuni davvero interessanti, ma dal prezzo ancora elevato che ne rendono poco conveniente l’acquisto.

Project Ara

Tra i progetti definitivamente falliti e abbandonati nel corso del 2016, per la modularità, c’è il Project Ara di Google. Era un progetto davvero molto interessante, che aveva attirato l’attenzione e la curiosità di utenti e addetti ai lavori ma che, a causa di enormi difficoltà, è stato ufficialmente abbandonato nel mese di Settembre.

Fiber

Secondo progetto di Google fallito nel corso del 2016, ma che non riguardava direttamente noi. Si tratta in fatti di un servizio di connessione in fibra ottica in alcune città degli Stati Uniti, progetto abbandonato nel corso dell’anno.

Google Fiber

Jack 3,5″

Forse l’addio che ha fatto più discutere nel corso del 2016. Non si tratta di un abbandono generale, ad oggi sono più le case che implementano ancora il Jack da quelle che lo hanno eliminato, ma la strada sembra ormai segnata.

Jack 3,5"

Qualche casa lo aveva già eliminato nel corso dei mesi precedenti ma ora, con la scelta di Apple di abbandonarlo definitivamente dall’iPhone 7 in avanti, per utilizzare il connettore proprietario e risparmiare spazio all’interno della scocca del dispositivo, l’amato Jack da 3,5″ per le cuffie è destinato a scomparire.

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Fitbit Charge 2: il miglior activity tracker?

Oggigiorno il mondo dei wearable è in forte espansione. Tra le categorie più acquistate ci sono gli activity tracker, semplici fitness band utili a monitorare, registrare e analizzare l’attività sportiva, come i prodotti Fitbit. Fitbit Charge 2 Uno dei più famosi activity tracker è sicuramente il Charge 2, un comodo braccialetto in gomma zigrinato sulla […]

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  In attesa della conclusione della campagna Kickstarter e dell’arrivo della nuova line-up, Pebble rilascia un nuovo aggiornamento firmware per la gamma Time. Annunciato ufficialmente  nella campagna di crowfounding, gli aggiornamenti vanno a  migliorare notevolmente gli algoritmi di monitoraggio del sonno e dei passi (da tempo criticati per la loro scarsa precisione) e viene aggiunta un’app meteo completamente […]