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Xiaomi impiegherà sensori fotografici da 108 megapixel

Nei giorni scorsi, Xiaomi, nota azienda cinese di elettronica, ha sorpreso tutti con due annunci molto interessanti, che riguardano i sensori fotografici dei suoi prossimi smartphone. In particolare, grazie ai sensori prodotti da Samsung, Xiaomi potrà offrire fino a 108 megapixel sui suoi dispositivi.

Xiaomi e i sensori fotografici di Samsung

L’atteso Xiaomi Redmi Note 8 potrebbe vantare un sensore ISOCELL GW1 da 64 megapixel, prodotto nelle fabbriche di Samsung. Il sensore CMOS ha dimensioni di 1/1.7 di pollice e i pixel sono grandi 0.8 micrometri. Non manca la tecnologia tetracell, in grado di unire quattro pixel per catturare più luce, scattando quindi foto a 16 megapixel in condizioni di scarsa illuminazione ambientale.

Sebbene il sensore da 64 megapixel sia già un record per Xiaomi, esso non rappresenterà l’offerta di punta della compagnia cinese. Infatti, Xiaomi ha annunciato anche l’arrivo di una fotocamera da 108 megapixel (12032×9024 pixel). Grazie a questa risoluzione estremamente elevata, sarà possibile catturare un gran numero di dettagli. Anche in questo caso, quattro pixel si fondono, in condizioni di illuminazione scarsa, per scattare foto di qualità a 27 megapixel. Si ipotizza che questo sensore arrivi sul Mi MIX 4, il prossimo flagship di Xiaomi. Lo smartphone dovrebbe anche vantare il chipset Qualcomm Snapdragon 855 e un display QHD+ con sensore di impronte digitali nascosto sotto di esso.

Xiaomi 108 megapixel

Bisogna naturalmente precisare che più pixel non significano, per forza, foto migliori. Infatti, i sensori fotografici di altri top di gamma, nonostante abbiano risoluzioni inferiori, offrono pixel più grandi, che catturano più luce e riducono il rumore. Inoltre, la ridotta dimensione dei sensori degli smartphone rappresenta ancora un limite, rispetto ai sensori delle reflex e mirrorless più moderne. Il numero di pixel è utile per catturare più dettagli della scena, che si desidera immortalare. Un aspetto importante da tenere in considerazione, nella scelta di uno smartphone con cui fare fotografie, è anche l’ottimizzazione del software che gestisce la fotocamera.

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Autore dell'articolo: Stefano Pizzamiglio

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Sono Stefano Pizzamiglio, uno studente del liceo scientifico. Sono appassionato di tecnologia, in particolare di hardware per pc e del mondo Android. Inoltre ho da sempre una grande passione per le scienze.