X9 Binario buco nero-nana bianca

X9: il binario nana bianca-buco nero con minor raggio orbitale

Un recente studio ha dimostrato che una piccola stella nana bianca, a quasi 15000 anni luce dalla Terra, a quanto pare ruota attorno al “suo” buco nero, ogni 28 minuti. Questo significa che questi due “oggetti”, molto probabilmente sono separati solamente da 2,5 distanze Terra-Luna; questa sarebbe l’orbita più stretta mai osservata attorno a un buco nero, secondo il team  di studi.

L’autore principale dello studio, Arash Barhramian, della University of Alberta in Canada e Michigan State University ha dichiarato che questa nana bianca è così vicina al buco nero che il materiale è stato “tirato via” dalla stella e scaricato su un disco di materia, prima di collassare. Sempre secondo Barhramian, questa stella non finirà nel dimenticatoio, ma rimarrà al centro dell’attenzione per ancora un bel po’, visto che gli studi su di essa proseguiranno.
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I membri del team hanno inoltre dichiarato che il buco nero potrebbe addirittura distruggere la nana bianca. Infatti come sostiene il co-autore dello studio, il professore Craig Heinke, se la stella continua a perdere massa, potrebbe evaporare completamente.

X9 Binario buco nero-nana bianca
Binario buco nero-nana bianca

Cosa sono queste nane bianche?

Le nane bianche sono cadaveri di stelle simili al Sole, che hanno finito il “carburante”. Esse hanno la dimensione leggermente maggiore della Terra, ma contengono la massa approssimativa del Sole; quindi sono 200000 volte più dense del nostro pianeta.

Cos’è questo binario X9?

Il binario buco nero – nana bianca di questo studio è chiamato X9 e si trova a 14800 anni luce dalla Terra, nell’ammasso globulare 47 Tucanae, e dispone di un buco nero di massa stellare. Sono state usate le migliori tecnologie a disposizione e due telescopi spaziali; i dati hanno rivelato che X9 si illumina alla luce dei raggi X, una volta ogni 28 minuti. Questo è interpretato come il periodo orbitale della nana bianca (visto che c’è una grande presenza di ossigeno, che caratterizza questi cadaveri stellari). Questo binario potrebbe essere nato quando un buco nero ha incontrato una gigante rossa (stella gonfia e morente che sta per diventare una nana bianca). Col passare del tempo, i due “oggetti” si sono avvicinati.

Questa non è l’unica spiegazione, infatti è possibile che questa presunta “nana bianca” sia una stella di neutroni, ancora più densa. Questo spiegherebbe la sua velocità incredibile e nonostante non sia presente la luce caratteristica di queste stella, quest’ipotesi non è da escludere.

Gli studi proseguiranno e in futuro probabilmente avremo delle risposte.

 

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