Undertale arriva su console: la determinazione è ripagante!

Apprezzato e amato da un’enorme fandom, una storia semplice ma dai risvolti inaspettati e, talvolta, bizzarri o cruenti. Un gioco creato da Gamemaker studio che, con la sua semplicità, ha conquistato il cuore dei giocatori più accaniti. Un gioco che, per antonomasia, ha raggiunto le alte vette con la sua Determinazione. Chi di voi ci è già arrivato, trattenete il fiato. E voi ignari, benvenuti in Undertale!

Undertale e il successo meritato

L’originalità sta nel riuscire a prendere idee già proposte e riuscire a ricrearci qualcosa di nuovo. Questo, oltre ad una trama ben studiata, personaggi strutturati a menadito e una mappa dinamica sono solo parte del segreto che si cela dietro Undertale. Un rpg semplice, open world e dalla grafica minimale ma di grande effetto. Enigmi, giochi interni, un sistema di combattimento innovativo (che riguarda anche la pietà, ma non dico altro!) e un sacco di ansia attendono gli ignari giocatori che, fin dall’inizio, capiranno di aver sottovalutato il gioco!

Se queste premesse vi hanno incuriosito, allora sappiate che questo gioco è finalmente stato ripagato per la fatica spesaci dietro. Difatti, l’indie game sviluppato da Toby Fox e rilasciato (fino ad ora) su Steam, ha trovato un nuovo modo per farci divertire!
All’E3 di quest’anno, Sony ha annunciato tramite un simpatico spot l’uscita del suddetto gioco per Playstation 4 e Playstation vita, sia in versione basic che con una collector edition tutta da invidia, un tesoro che, sinceramente, vi auguro di non farvi scappare! Ma per farvi capire, vi lascio il link video!

Esclusiva o no?

Ma poteva questo piccolo gioiello diventare un’esclusiva? Assolutamente no. Infatti, l’autore Toby Fox ha già avuto a che fare con Nintendo, il quale ha già ammesso di voler vedere il proprio prodotto sulle piattaforme della casa nipponica, ma con solo una preoccupazione: Gamemaker, purtroppo, non gira su console quali Nintendo Wii U o la famiglia Nintendo Ds.

Queste le parole del creatore: “Mi preoccupano l’accuratezza e i bug. Ho raggiunto il punto in cui potrei comunque provarci. Il che non è un annuncio o una promessa. In ogni caso, non potrei essere io a riprogrammare il gioco. Lo farei fare a qualcuno altro. Io in realtà non conosco nessun linguaggio di programmazione LOL”.

E voi cosa ne pensate? Vi piacerebbe giocare questo mondo magari su una Switch? Aspettiamo ulteriori notizie in merito, nel frattempo, restate determinati!

Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.