Infarto

Infarto miocardico, ecco una nuova possibile cura

Molti medici hanno sognato di poter operare facilmente i tessuti cardiaci a seguito di attacchi cardiaci, infarto con necrosi del tessuto cardiaco.In un recente progetto di sperimentazione i ricercatori hanno prodotto una patch di tessuto stampata in 3D  che può essere d’aiuto nella guarigione del tessuto cardiaco necrotico.

La tecnologia in aiuto all’Infarto

La squadra ha utilizzato la tecnologia del bioprinting a base laser per adattare le cellule staminali (basate su cellule umane adulte) su di  una matrice sviluppata attorno a una scansione 3D delle proteine ​​native del tessuto cardiaco.

Quando queste cellule crescono, la matrice non solo replica le strutture del tessuto cardiaco regolare (fino a 1 micron) ma inizia a battere in sincronia. I primi risultati sembrano essere molto promettenti.

Il team di ricercatori ha provato la patch su una cavia animale, il cuore del roditore ha visto un “aumento significativo” della capacità funzionale nello spazio di 4 settimane.

Naturalmente, un cuore del topo è più facile da operare rispetto a un cuore umano molto più grande ma i ricercatori la vedono solo come una questione di tempo.

Essi ritengono infatti che le patch di tessuti su scala umana potrebbero essere valide  opzioni di terapia dopo un infarto “entro i prossimi anni”.

Una simile tecnologia potrebbe limitare il recupero da un attacco di cuore ad una questione di impianto di alcuni tessuti stampati ad hoc per il paziente, unitamente ad una terapia medica nella speranza di un miglioramento della salute.

Queste ricerche portano in primo piano l’utilizzo della tecnologia per scopi ben più seri di applicazioni di messaggistica varia e portano un reale contributo al bene comune.

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Autore dell'articolo: redazione

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