Termostati smart

Il termostato smart ormai è una realtà

La domotica ormai fa tendenza, perché sempre più evidenti e numerosi sono i vantaggi per gli utenti: grazie ai termostati smart, ad esempio, è possibile risparmiare fino al 30 per cento sui costi delle bollette di energia elettrica, con un sistema più efficiente ed efficace.

L’ultima spinta arriva dal Corriere della Sera, che di recente ha pubblicato i risultati di una ricerca durata un anno, durante il quale i giornalisti del prestigioso quotidiano nazionale hanno sperimentato in casa l’utilizzo di un termostato smart. La sintesi di questo progetto è decisamente positiva: a fronte di un costo accessibile (si parla di cifre di poco superiori ai 100 euro per i modelli di base), i vantaggi sono decisamente molti. Per avere un quadro più dettagliato sui cataloghi e sui prezzi rimandiamo alla pagina web shop.puntoluce.net per tutte le informazioni sui cronotermostati.

I vantaggi per gli utenti

Tra i fattori decisamente più positivi nell’impiego di questi dispositivi smart vanno segnalati innanzitutto la semplicità d’uso, la possibilità di programmare l’accensione di caldaia e termosifoni e le varie opzioni di gestione delle fasce orarie attraverso lo smartphone da qualunque parte del mondo. Non a caso, il termostato connesso sta scalando le classifiche degli oggetti smart preferiti dagli italiani

Meno 30 per cento in bolletta

 Anche perché gli effetti sono benefici anche per i costi in bolletta, dove si può risparmiare fino al 30 per cento. Merito anche delle varie modalità di funzionamento di questi dispositivi, che si adattano in pratica a quasi tutti i modelli di caldaia e “studiano” le abitudini dei padroni di casa, arrivando a gestire i momenti in cui spegnere il riscaldamento perché non necessario. Inoltre, alcuni modelli funzionano attraverso il “geofencing”, ovvero tracciando col Gps la posizione del padrone di casa e avviando il riscaldamento quando si avvicina alla soglia prestabilita, così da garantire il giusto tepore una volta varcato l’uscio domestico.

Tanti vantaggi

 I vantaggi non finiscono qui: anche la praticità di gestione è molto superiore a quella di un cronotermostato classico, e inoltre le spese di acquisto e installazione di questi termostati connessi potrebbero rientrare nel bonus fiscale per il risparmio energetico, pari al 65 per cento con rimborso frazionato in 10 anni

Doppiamente intelligenti

 Come accennato, sul mercato oggi esistono sempre più modelli, con funzioni continuamente evolute e migliorate: i termostati, infatti, sono doppiamente “smart”, perché da un lato sono più efficienti di un sistema tradizionale, e dall’altro riescono ad apprendere progressivamente come ottimizzare le proprie prestazioni sulla base delle abitudini familiari, ampliando la base di dati su cui fare leva.

La tecnologia aiuta

 Un esempio del progresso tecnologico è dato dalla diffusione di nuove app per la gestione degli impianti, che è “user friendly” e reattiva, e consente inoltre di intervenire con modifiche alla programmazione delle varie stanze di casa da qualunque punto del mondo: è sufficiente avere una rete wi-fi domestica e un accessorio collegato al router per impostare il riscaldamento in maniera precisa e profilata, riducendo gli sprechi e gli usi non necessari.

Il fattore umano

Già da quanto scritto si evince come il giudizio sia ampiamente positivo, sia sul fronte dell’utilizzo di cronotermostati che sui vantaggi di questi dispositivi intelligenti e connessi. Per rendere ancora più efficiente la nostra casa (e il suo riscaldamento), però, non bisogna trascurare l’aspetto dell’isolamento termico, che fa risparmiare ulteriormente, così come importanti sono anche le abitudini e i comportamenti che adottiamo: alzare la temperatura interna a 30 gradi quando fuori si gela (o abbassarla a 10 gradi a Ferragosto) causa non solo un danno energetico, ma rischia di compromettere anche la salute.

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