Danni 5G

Danni 5G: “POTREBBERO CAUSARE IL CANCRO”

Danni 5G: secondo lo studio condotto da Joel Moskowitz, un ricercatore della University of California, Berkeley la nuova rete è potenzialmente dannosa.

Lo scrive sulla rinomata rivista Scientific American, sottolineando come la tecnologia della rete 5G potrebbe non essere affatto sicura per l’uomo.

Nonostante questo e, nonostante le tesi contrapposte al problema che affermano come al contrario non ci siano danni evidenti, il dottor Moskowitz non è d’accordo.

Leggi di più a proposito di Danni 5G: “POTREBBERO CAUSARE IL CANCRO”

Alzheimer: farmaco

Alzheimer: farmaco per l’ictus previene perdita di memoria

Alzheimer: farmaco per l’ictus previene perdita di memoria.

Un gruppo di ricercatori ha individuato nel Dabigatran (un inibitore diretto della trombina), la possibilità di ritardare l’insorgere della malattia di Alzheimer nei topi.

La ricerca è condotta da scienziati spagnoli del Centro nazionale per la ricerca cardiovascolare (CNIC).

                                                                                                                                                                   12 Ottobre 2019 Leggi di più a proposito di Alzheimer: farmaco per l’ictus previene perdita di memoria

Whatsapp

Whatsapp beta Android: introdotte le categorie per le GIF

Aggiornamento in arrivo per Whatsapp beta nella versione Android. Nella giornata di oggi, infatti, è stato rilasciato un upgrade per la versione beta della nota app di messaggistica istantanea per gli utenti del sistema operativo mobile di Google. Leggi di più a proposito di Whatsapp beta Android: introdotte le categorie per le GIF

Fake News

Google dichiara guerra alle cosiddette Fake News,

Uno dei problemi dell’informarsi in rete è dovuto al fatto che, sui vari social, si trovino spesso Fake News, ovvero notizie false. Questo è dovuto al fatto che molto spesso ci sono siti che, per andare incontro a facili guadagni pubblicitari, non si fanno scrupoli nel pubblicare notizie false o, in alcuni casi, offensivi.

L’obiettivo ovviamente è invitare il lettore a cliccare sulla notizia per accumulare visualizzazioni. Per risolvere, almeno in parte, questo problema ci viene incontro Google, con un nuovo speciale algoritmo.

Leggi di più a proposito di Google dichiara guerra alle cosiddette Fake News,

Logo Twitter

Twitter: risultati ricerche in ordine di rilevanza

Già dall’inizio di quest’anno Twitter ha iniziato gradualmente ad allontanarsi dal mostrare i risultati delle ricerche in ordine cronologico inverso, dando priorità alla “rilevanza” dei tweet, in modo algoritmico, per mantenere gli utenti più “impegnati”. Da oggi l’ordine delle ricerche su Twitter sarà proprio secondo questo metodo, per migliorare l’esperienza su questo social network e far risultare le ricerche più utili e precise. Infatti si presume che se un tweet ha una rilevanza maggiore rispetto ad altri, sia effettivamente la risposta alla ricerca dell’utente. Leggi di più a proposito di Twitter: risultati ricerche in ordine di rilevanza

Il supercomputer cinese TaihuLight da 93 Petaflops

Presentato lunedì a Francoforte, il supercomputer cinese Sunway TaihuLight è attualmente il più potente al mondo con una potenza di calcolo di 93 Petaflops. Ancora una volta i supercomputers cinesi superano quelli americani, che, come potenza di calcolo, raggiungono solo un quinto della potenza del TaihuLight.

supercomputer cinese Sunway TaihuLight

L’hardware di TaihuLight

Il TaihuLight presenta ben 41000 processori, progettati e prodotti in Cina, divisi in 260 cores ciascuno, contando in totale più di 10 milioni di cores. Ciascun processore è connesso all’altro con standard PCI Express 3.0 (la larghezza di banda della connessione è di 16 Gb/s e il tempo di risposta si aggira intorno al millisecondo). Per fare un paragone con il mercato consumer, i processori della fascia extreme edition di Intel, come l’I7 6950X, hanno al massimo 10 cores e 20 threads. Per sostenere tutta questa potenza il supercomputer dispone di 1.3 PB di RAM, che potrebbero sembrare molti, ma altri supercomputer meno potenti ne dispongono in maggior quantità. Inoltre per la RAM sono stati utilizzati moduli DDR3, invece dei più moderni DDR4, che si trovano ormai anche nei computer casalinghi. Anche per quanto riguarda la cache sembra che ne venga utilizzata di meno rispetto ad altri supercomputer. Leggi di più a proposito di Il supercomputer cinese TaihuLight da 93 Petaflops