Una Cina Innovativa

Una Cina Innovativa: ospedale gestito dai Robot

Una Cina Innovativa: un intero ospedale da campo gestito da Robot.

In questi giorni, in Italia e nel mondo, si parla del sovraccarico degli ospedali e dello stress e dei turni massacranti che tutti gli operatori sanitari stanno affrontando nel clima del coronavirus.

Tutto questo, oltre che a mettere in tensione le persone comuni, sta facendo collassare gli ospedali e ancora di più i reparti di terapia intensiva. In Cina, per dare la possibilità ai professionisti di gestire meglio il sovraccarico e per dare agli stessi la possibilità di recuperare le energie, causate dall’eccessivo lavoro, è stato messa in pratica – in via sperimentale – una novità.

A parlarne è la CNBC, che racconta di com’è stato possibile fornire personale, a un intero ospedale da campo, con l’utilizzo di robot.

L’automa, soprannominato Smart Field Hospital, ha svolto egregiamente attività di screening di base; come il monitoraggio della temperatura, della frequenza cardiaca e dei livelli di ossigeno nel sangue.

Procedure curate dal robot, grazie alla startup CloudMinds  – con sede a Pechino.

L’obiettivo è quello di ridurre al minimo la diffusione dell’infezione, (poiché i robot possono essere facilmente disinfettati, ma anche perché non possono portare malattie), secondo il fondatore della startup.

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Il nuovo coronavirus

Il nuovo Coronavirus: “terapia con anticorpi passivi”

Il nuovo Coronavirus è destinato ad avere una pole position nella storia. Non a caso, il bilancio delle vittime da Covid-19 è in aumento. Ma l’aspetto più infelice, riguarda la cattiva gestione delle informazioni; e il continuo diffondersi di notizie non verificate. Tutto ciò, come se  non fosse abbastanza, fomenta paura da un lato e […]

Nanoparticelle di peptidi

Nanoparticelle di peptidi VS morte cellule di tumorali

Le nanoparticelle di peptidi trasformabili, arrestano la segnalazione HER2 e causano la morte delle cellule tumorali in vivo.

Il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano 2 (HER2) è sovraespresso in> 20% dei tumori al seno. La dimerizzazione dei recettori HER2 porta all’attivazione di segnali a valle che consentono la proliferazione e la sopravvivenza di fenotipi maligni. A causa degli alti livelli di espressione di HER2, sono attualmente necessarie terapie combinate per il trattamento del cancro al seno HER2+. Leggi di più a proposito di Nanoparticelle di peptidi VS morte cellule di tumorali

Piattaforma digitale

Piattaforma digitale VS salute: indagine 2020 MioDottore

La piattaforma digitale di MioDottore, leader in Italia e nel mondo specializzata nella prenotazione online di visite mediche, indaga le malattie più cercate dagli italiani nel 2019.

Da un sondaggio si evince come, ai primi posti in classifica, ci siano l’endometriosi e la menopausa. Seguono, l’alluce valgo ricercati prevalentemente in sicilia, lombardia e campania.

A seguire tra le più gettonate nella top 10, malattie ginecologiche, con un flusso del 14%. Poi ortopediche con un buon 13%.  Che rappresentano l’insieme delle ricerche sulla salute degli utenti dello Stivale nel 2019.

Tra le nuove patologie, che hanno impensierito gli italiani, troviamo la degenerazione maculare. Seguita da cefalea, cisti sebacea ed epilessia. Leggi di più a proposito di Piattaforma digitale VS salute: indagine 2020 MioDottore

Shock nel mondo della scienza

Shock nel mondo della scienza: He-CRISPR controverso

Ed è shock nel mondo della scienza, inorridita dal metodo He-CRISPR che lascia gli studiosi basiti. Il metodo, che presenta a detta degli esperti, punti poco chiari non sembra dimostrare in maniera concreta e tangibile la sua efficacia. Un esperimento dunque controverso quello dello scienziato cinese He Jiankui, riguardante i primi bambini con modifica dei […]

Nuova tecnica per hackerare le onde cerebrali

Nuova tecnica per hackerare le onde cerebrali

Secondo una nuova tecnica per hackerare le onde cerebrali, è possibile migliorare l’attenzione.

In altre parole, andando a sopprimere le onde alfa nel cervello, un soggetto può nettamente estendere la sua accortezza. Leggi di più a proposito di Nuova tecnica per hackerare le onde cerebrali

Una svolta: neuroni artificiali per curare le malattie

Una svolta: neuroni artificiali per curare le malattie

Grazie ad un’équipe di ricercatori arriva una svolta: neuroni artificiali per curare le malattie. Sono state create cellule nervose artificiali, che aprono letteralmente la strada a nuovi modi per “riparare” il corpo umano. Inteso come gravi lesioni causate da problematiche quali l’Alzheimer, inclusi impianti medici per il trattamento di patologie come l’insufficienza cardiaca.

I minuscoli prototipi si comportano esattamente come le cellule naturali del nostro organismo. Si spera dunque, che un giorno possano essere usate per curare malattie degenerative.

Un team dell’Università di Bath ha utilizzato una combinazione di matematica, calcolo e progettazione di chip. Questo per trovare il modo di replicare in un circuito ciò che le cellule nervose (neuroni) fanno naturalmente.

I neuroni, come molti sapranno, ricevono, elaborano e trasmettono impulsi nervosi; in altre parole segnali “da – a”. Ovvero verso il cervello e il resto del corpo.

Gli scienziati sono interessati a riprodurli, perché è importante nel trattamento di malattie gravi come il già citato Alzheimer; dove le cellule neuronali degenerano e muoiono. Dunque, la ricerca offre un potenziale enorme, poiché permette di effettuare un esperimento senza precedenti.

Il prof. Alain Nogaret del dipartimento di fisica di Bath, ha affermato che la novità della loro ricerca sta nel trasferire le proprietà elettriche delle cellule cerebrali su circuiti sintetici realizzati in silicio.

Fino ad ora, i neuroni sono stati come scatole nere, ma siamo riusciti ad aprire la scatola nera e scrutare dentro”, ha detto. “Il nostro lavoro sta cambiando paradigma perché fornisce un metodo robusto per riprodurre le proprietà elettriche dei neuroni reali nei minimi dettagli.”

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istruzione e Alzheimer

Istruzione e Alzheimer sono collegate tra loro?

Per molto tempo gli studiosi hanno ritenuto opportuno affermare che istruzione e Alzheimer fossero collegate tra loro. In particolare al progressivo avanzare della malattia. Ma, in contrapposizione, altre teorie sostenevano che il collegamento tra questi due aspetti non poteva sussistere.

A questo punto, è davvero efficace pensare di prevenire o rallentare lo sviluppo della malattia di Alzheimer allenando la funzione cognitiva? Leggi di più a proposito di Istruzione e Alzheimer sono collegate tra loro?

Impressionante scoperta: un verme robotico

Impressionante scoperta: un verme robotico nelle arterie

Impressionante scoperta: un verme robotico per curare danni causati da ictus o aneurisma.

PER QUANTO L’IDEA SEMBRI RACCAPRICCIANTE, PUO‘ SPOSTARSI ATTRAVERSO LE ARTERIE CEREBRALI SENZA CAUSARE DANNI.

IL WORM, UN FILO ROBOTICO PROGETTATO DAL MIT PER SPOSTARSI ATTRAVERSO I VASI SANGUIGNI, POTREBBE APRIRE NUOVE PORTE PER UN INTERVENTO CHIRURGICO.

TUTTO CIO’, OLTRETTUTTO, CON UN’AZIONE MINIMAMENTE INVASIVA. Leggi di più a proposito di Impressionante scoperta: un verme robotico nelle arterie