Covid 19: linee guida

Covid 19: linee guida per l’utilizzo delle terapie sul territorio

Covid 19: linee guida per l’utilizzo delle terapie sul territorio, a richiederle la Fnomceo, che aggiunge la necessità di dotare i pazienti domiciliati di saturimetri, al fine di avere una diagnosi per il monitoraggio dei Medici di Medicina Generale. Bari – 23 marzo 2020. Linee guida univoche, da fornire ai Medici di Medicina Generale, per […]

Stress mentale e Coronavirus

Stress mentale e Coronavirus: danni sulla psiche

Stress mentale e Coronavirus: come la quarantena e la pandemia agiscono negativamente sulla tranquillità psico-fisica.

I professionisti del settore, psichiatri e psicologi, hanno voluto condividere i loro consigli per salvaguardare la salute mentale durante l’emergenza globale da Covid-19.

Purtroppo, nonostante molti esseri umani fanno affidamento su logica e raziocinio, non sempre sono capaci di gestire le emozioni. Soprattutto quando, a fare capolino, è la paura – folle e incontrollabile – che, in qualità di emozione atavica, respinge (ma non sempre) alcuni comportamenti razionali.

Ad ogni modo, la quarantena e il distanziamento sociale, sono ora la quotidianità e – mentre i governi s’impegnano per salvare il salvabile – qualcuno si muove per evitare che la pandemia danneggi psicologicamente alcuni soggetti.

Purtroppo, le misure e gli sforzi adottati per combattere il coronavirus a spirale, hanno visto cittadini di tutto il mondo incoraggiati (o obbligati) a rimanere nelle loro case.

Tuttavia, ci sono accorgimenti consigliati dagli esperti medici e ritenuti necessari per ridurre la diffusione del virus. Ma le implicazioni per il benessere mentale delle persone, non può essere trascurato. Leggi di più a proposito di Stress mentale e Coronavirus: danni sulla psiche

Potenziali Vaccini contro il Coronavirus

Potenziali Vaccini contro il Coronavirus

I ricercatori identificano potenziali vaccini contro il coronavirus e target terapeutici. L’Équipe ha dimostrato che gli anticorpi in grado di neutralizzare il virus che causa la SARS, possono ridurre la capacità del nuovo coronavirus, di infettare le cellule negli studi di laboratorio. Usano anche un farmaco approvato per ridurre l’ingresso del virus nelle cellule. Con […]

La Fnomceo non ci sta

La Fnomceo non ci sta: stop alle mancanze DPI

Ed è dura la linea adottata dal Presidente Filippo Anelli, durante l’emergenza da SARS-CoV-2:  la Fnomceo non ci sta e agisce rapidamente in ogni modo alle carenze DPI che mettono gravemente a rischio tutti gli operatori sanitari.

Dopo la scomparsa di Roberto Stella, Presidente dell’Ordine dei Medici di Varese, Anelli  fa un discorso tangibile e forte sulla grave situazione che l’italia attraversa.

 

La Fnomceo non ci sta: i professionisti sanitari pagano il prezzo più alto

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Dispositivi Medici

Dispositivi Medici. La Fnomceo al Governo: coordinamento

La Fnomceo, sul Covid-19 tramite l’autorità del Presidente Filippo Anelli dichiara: “Il Governo monitori e coordini la distribuzione dei dispositivi medici di protezione”.

Dispositivi Medici: monitorare le Regioni per mettere in sicurezza il personale sanitario

Bari – 02/03/2020.

 “Monitorare in ogni Regione la consegna dei dispositivi di protezione ai medici e al personale sanitario; coordinare a livello centrale la distribuzione di tale materiale; infine, se necessario, modificare gli assetti organizzativi, di modo che si rendano operativi soltanto i sanitari che siano messi in grado di lavorare in sicurezza”. A chiederlo al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. E al Ministro della Salute, Roberto Speranza, è oggi il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo), Filippo Anelli. Leggi di più a proposito di Dispositivi Medici. La Fnomceo al Governo: coordinamento

Nanoparticelle di peptidi

Nanoparticelle di peptidi VS morte cellule di tumorali

Le nanoparticelle di peptidi trasformabili, arrestano la segnalazione HER2 e causano la morte delle cellule tumorali in vivo.

Il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano 2 (HER2) è sovraespresso in> 20% dei tumori al seno. La dimerizzazione dei recettori HER2 porta all’attivazione di segnali a valle che consentono la proliferazione e la sopravvivenza di fenotipi maligni. A causa degli alti livelli di espressione di HER2, sono attualmente necessarie terapie combinate per il trattamento del cancro al seno HER2+. Leggi di più a proposito di Nanoparticelle di peptidi VS morte cellule di tumorali

Piattaforma digitale

Piattaforma digitale VS salute: indagine 2020 MioDottore

La piattaforma digitale di MioDottore, leader in Italia e nel mondo specializzata nella prenotazione online di visite mediche, indaga le malattie più cercate dagli italiani nel 2019.

Da un sondaggio si evince come, ai primi posti in classifica, ci siano l’endometriosi e la menopausa. Seguono, l’alluce valgo ricercati prevalentemente in sicilia, lombardia e campania.

A seguire tra le più gettonate nella top 10, malattie ginecologiche, con un flusso del 14%. Poi ortopediche con un buon 13%.  Che rappresentano l’insieme delle ricerche sulla salute degli utenti dello Stivale nel 2019.

Tra le nuove patologie, che hanno impensierito gli italiani, troviamo la degenerazione maculare. Seguita da cefalea, cisti sebacea ed epilessia. Leggi di più a proposito di Piattaforma digitale VS salute: indagine 2020 MioDottore

Shock nel mondo della scienza

Shock nel mondo della scienza: He-CRISPR controverso

Ed è shock nel mondo della scienza, inorridita dal metodo He-CRISPR che lascia gli studiosi basiti. Il metodo, che presenta a detta degli esperti, punti poco chiari non sembra dimostrare in maniera concreta e tangibile la sua efficacia. Un esperimento dunque controverso quello dello scienziato cinese He Jiankui, riguardante i primi bambini con modifica dei […]

Una svolta: neuroni artificiali per curare le malattie

Una svolta: neuroni artificiali per curare le malattie

Grazie ad un’équipe di ricercatori arriva una svolta: neuroni artificiali per curare le malattie. Sono state create cellule nervose artificiali, che aprono letteralmente la strada a nuovi modi per “riparare” il corpo umano. Inteso come gravi lesioni causate da problematiche quali l’Alzheimer, inclusi impianti medici per il trattamento di patologie come l’insufficienza cardiaca.

I minuscoli prototipi si comportano esattamente come le cellule naturali del nostro organismo. Si spera dunque, che un giorno possano essere usate per curare malattie degenerative.

Un team dell’Università di Bath ha utilizzato una combinazione di matematica, calcolo e progettazione di chip. Questo per trovare il modo di replicare in un circuito ciò che le cellule nervose (neuroni) fanno naturalmente.

I neuroni, come molti sapranno, ricevono, elaborano e trasmettono impulsi nervosi; in altre parole segnali “da – a”. Ovvero verso il cervello e il resto del corpo.

Gli scienziati sono interessati a riprodurli, perché è importante nel trattamento di malattie gravi come il già citato Alzheimer; dove le cellule neuronali degenerano e muoiono. Dunque, la ricerca offre un potenziale enorme, poiché permette di effettuare un esperimento senza precedenti.

Il prof. Alain Nogaret del dipartimento di fisica di Bath, ha affermato che la novità della loro ricerca sta nel trasferire le proprietà elettriche delle cellule cerebrali su circuiti sintetici realizzati in silicio.

Fino ad ora, i neuroni sono stati come scatole nere, ma siamo riusciti ad aprire la scatola nera e scrutare dentro”, ha detto. “Il nostro lavoro sta cambiando paradigma perché fornisce un metodo robusto per riprodurre le proprietà elettriche dei neuroni reali nei minimi dettagli.”

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