Potenziali trattamenti covid

Potenziali trattamenti covid-19: un passo avanti

Ben 77 potenziali trattamenti covid-19, sono stati eseguiti da un computer ultra potente: il “Summit”.

Un dispositivo di ultima generazione che è considerato il  più veloce al mondo a livello di calcolo.

Gli esperti però precisano che non si tratta di una cura; ma solo di un passo avanti nella ricerca e, nel possibile futuro vaccino, contro il nuovo coronavirus.

Un team di ricercatori ha assegnato ad un computer (considerato il più veloce al mondo) l’esecuzione di migliaia di simulazioni, per trovare composti farmacologici in grado di combattere il coronavirus.

Il supercomputer IBM – che prende nome di “Summit” – si trova in Tennessee; presso il laboratorio nazionale di Oak Ridge.

Una volta messo all’opera è riuscito ad individuare circa un’ottantina di trattamenti possibili, capaci – in via teorica – di fermare il COVID-19.

Inoltre è opportuno rilevare come la ricerca, possa aiutare gli autori a sviluppare un vaccino per il virus in oggetto.

Per quanto entusiasmante, una mente scientifica deve restare fredda e razionale, infatti l’équipe avverte che si tratta per ora, di un piccolo passo avanti.

“I nostri risultati non significano che abbiamo trovato una cura o un trattamento per il coronavirus”. Ha dichiarato Jeremy Smith, direttore del Oak Ridge National Laboratory Center for Molecular Biphysics.

“Siamo molto fiduciosi, tuttavia, che i nostri risultati computazionali informeranno entrambi gli studi futuri; e forniranno un quadro che gli sperimentatori useranno per studiare ulteriormente questi composti”. Conclude. Leggi di più a proposito di Potenziali trattamenti covid-19: un passo avanti

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