BREXIT: cosa cambia per la tecnologia?

Con la vittoria del Brexit nel referendum del 23 Giugno, con il quale i cittadini del Regno Unito hanno sancito la loro uscita dall’Unione Europea, nuovi scenari potrebbero aprirsi per il mondo della tecnologia. L’uscita della Gran Bretagna dall’Europa Unita infatti, oltre a creare numerosi interrogativi per quanto riguarda i nostri concittadini che vivono e lavorano li (basti pensare che solo a Londra ci sono 250.000 Italiani) che da oggi potrebbero essere considerati Extracomunitari a tutti gli effetti, pone molti dubbi anche sulle conseguenze che potrebbero subire la varie aziende che hanno sede legale e logistica proprio nel Regno Unito.

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Va considerato infatti che oltre alle tante aziende che hanno sede proprio in Inghilterra, moltissime sono quelle che utilizzano quel paese come vero e proprio HUB per la logistica. Pensiamo alle varie case Cinesi, e orientali in generale,  che hanno strutture logistiche in varie cittadine del Regno Unito: queste aziende ora dovrebbero far fronte al pagamento dei Dazi doganali per far arrivare i loro prodotti nei proprio distaccamenti. Proprio per evitare questo si è fatto largo, non appena è stato ufficializzato il risultato del referendum, l’ipotesi che BERLINO possa prenda il posto proprio di LONDRA come HUB principale di tutte queste aziende Orientali.

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