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È possibile individuare una singolarità, l’oggetto più estremo dell’universo?

Un team di scienziati del Tata Institute of Fundamental Research (TIFR) ha scoperto nuovi modi per individuare una singolarità. L’oggetto più estremo del nostro universo potrebbe quindi svelare alcuni dei suoi segreti.

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X9 Binario buco nero-nana bianca

X9: il binario nana bianca-buco nero con minor raggio orbitale

Un recente studio ha dimostrato che una piccola stella nana bianca, a quasi 15000 anni luce dalla Terra, a quanto pare ruota attorno al “suo” buco nero, ogni 28 minuti. Questo significa che questi due “oggetti”, molto probabilmente sono separati solamente da 2,5 distanze Terra-Luna; questa sarebbe l’orbita più stretta mai osservata attorno a un buco nero, secondo il team  di studi. Leggi di più a proposito di X9: il binario nana bianca-buco nero con minor raggio orbitale

Il buco nero della Via Lattea rigetta corpi di dimensioni planetarie

Nel giro di qualche migliaio di anni, capita che una stella possa giungere in prossimità del buco nero al centro della nostra galassia.

A questo punto l’attrazione gravitazionale diventa insostenibile, tanto che la stella non può più sottrarsi ad essa.

Una volta superato l’orizzonte, il buco nero finisce per smembrare la sfortunata preda, rilasciando una sferzata di gas verso l’esterno.

buco nero
Quando una stella supera l’orizzonte del buco nero, non può più sfuggirgli

Delle recenti ricerche sembrano aver scoperto il destino dei gas emessi. Questi sarebbero in grado di aggregarsi, formando degli ammassi gassosi di dimensioni planetarie.

I nuovi agglomerati, grazie all’enorme spinta ricevuta dal buco nero, dovrebbero poter viaggiare nello spazio fino ad uscire dalla propria galassia.

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Si può fuggire da un buco nero, confermata l'ipotesi di Hawking

Si può fuggire da un buco nero, confermata l’ipotesi di Hawking

I buchi neri non sono veramente neri, ovvero non riescono a trattenere qualsiasi cosa. Essi infatti emettono delle radiazioni che possono addirittura farli scomparire, dopo un lungo periodo di tempo. Questo fenomeno fino a oggi era stato solo un’ipotesi del celebre Stephen Hawking, formulata quasi 40 anni fa, che aveva creato confusione tra i fisici. Adesso, a seguito […]

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Buco nero, ecco come attrae la materia

Un team internazionale di scienziati ha misurato l’effetto di un vortice gravitazionale della materia quando è attratta in un buco nero. Questa misurazione è stata resa possibile dall’osservazione del vortice attraverso i telescopi a raggi X NuStar di proprietà della NASA e dell’ Xmm-Newton dell’ESA. Secondo i fisici austriaci Josef Lense e Hans Thirring l’effetto a vortice del campo gravitazionale che risucchia a se ogni forma che gli si avvicina, sarebbe una conseguenza della teoria della Relatività generale di Albert Einstein. Gli scienziati per meglio spiegare ciò che accade intorno ad un buco nero, hanno utilizzato l’esempio di un barattolo di miele. Facendo ruotare un cucchiaio nel miele infatti, si nota come tutto ciò che viene introdotto all’interno sia trascinato dal vortice rotatorio che ne consegue. Pensando al miele come se fosse lo spazio, si può realizzare subito un’immagine esaustiva di ciò che accade intorno ad un buco nero. Leggi di più a proposito di Buco nero, ecco come attrae la materia