Squalo fantasma

Squalo fantasma avvistato in California

Per la prima volta, dopo un video pubblicato dal Monterey Bay Aquarium Research Institute ad Ottobre 2016, un altro squalo fantasma è stato avvistato. Questa volta, però, dove nessuno credeva ci potessero essere individui dell’Hydrolagus trolli, la chimera dal naso blu. L’animale è stato infatti avvistato al largo delle coste californiane. Pur essendo un essere vivente sin dall’era dei dinosauri, la chimera dal naso blu è stata avvistata per la prima volta solo un paio di mesi fa, come mostra il video pubblicato dall’MBARI. Tuttavia, già nel 2002, si era avuta una descrizione dell’esemplare.

Le differenze tra squali e lo squalo fantasma

Lo squalo fantasma, come ogni altro squalo, presenta un corpo privo di ossa. Questo lo accomuna anche alle razze. Spesso chiamati ratfishes, gli squali fantasma presentano una differenza rispetto agli squali. Questi ultimi, come sappiamo, cambiano più volte i loro denti. L’Hydrolagus trolli, al contrario, ha denti non rimovibili. Un’altra differenza, è data dalla mascella dell’esemplare: a differenza degli squali, questa è fusa direttamente al cranio.

 

Squalo fantasma

In quali parti del mondo vivono gli Hydrolagus trolli?

Inizialmente si credeva che la specie abitasse solamente l’emisfero australe. Infatti, prima di recenti pubblicazioni, sempre diffuse dall’MBARI, l’esemplare era stato studiato solo nel triangolo Australia, Nuova Zelanda e Nuova Caledonia. Tuttavia, sin dal 2009, l’istituto ha cominciato ad intraprendere ricerche anche nell’emisfero settentrionale, in California. Sin da allora, si erano avvistati esemplari simili alla specie Hydrolagus trolli, ma i ricercatori non erano sicuri si trattasse dello stesso squalo fantasma studiato nell’altro emisfero.

Lo squalo fantasma avvistato in California.

Grazie al recente avvistamento in California si ufficializza la presenza della chimera anche nell’emisfero settentrionale. Lo squalo è stato filmato a più di 1.600 metri di profondità. Si è inoltre notato che l’Hydrolagus trolli preferisce i fondali rocciosi a quelli sabbiosi.

Grazie a questi continui studi, si stanno raccogliendo sempre più dati su questa specie fantasma, sperando un giorno di poter avere una descrizione completa sull’oscura vita dei fondali oceanici.

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