Spotify per Android offirà la possibilità di importare brani dalla libreria

Conosciamo tutti bene Spotify, il sempre più noto servizio di streaming musicale, per la sua libreria incredibilmente vasta. Il gigante americano ha collezionato a giugno 2018 l’assurda cifra di 83 milioni di utenti paganti, ovvero con un abbonamento a Spotify Premium attivo (al costo non modico di 10€ al mese).

Ma sia che siate utenti free o utenti premium, vi sarà sicuramente capitato di cercare un brano specifico senza riuscire a trovarlo. A quel punto, una ricerca su Google vi avrà sicuramente informato che non è possibile ascoltare una canzone se essa non è presente nella libreria proprietaria di Spotify. Ebbene, sembra che il servizio di streaming più noto al mondo abbia deciso di consentire agli utenti di ascoltare brani anche non presenti sui propri server.

Il noto beta tester di Spotify  Jane Manchun Wong avrebbe rivelato che la compagnia sta testando una feature che consente agli utenti di smartphone Android di importare canzoni dalla memoria del telefono per poterle ascoltare sull’app. Ciò consentirebbe di aggiungere alla playlist su Spotify in cui abbiamo Jimi Hendrix il singolo del nostro vicino di casa registrato in garage.

Secondo i beta-tester, Spotify implementerà la possibilità di importare canzoni dalla libreria del telefono da ascoltare sull’app

Ma questa non è l’unica novità: gli sviluppatori hanno mandato in test anche un’ulteriore feature parecchio interessante. Si chiama “save for later” che consente di salvare nella memoria del dispositivo anche episodi podcast, da poter ascoltare offline. I podcast al momento, una volta terminati non sono più riascoltabili.

Verranno separati i menu dei podcast in modo da spostare le descrizioni in una schermata separata. Inoltre, ci sarà un nuovo design della libreria che consentirà al sistema di creare una playlist automatica basata sulle nostre canzoni preferite. Ovviamente non c’è nessuna garanzia che queste nuove funzionalità verranno aggiunte alle prossime versioni di Spotify. E’ importante far notare che, con ogni probabilità, per iOS non sarà disponibile l’importazione delle canzoni.

Via

Autore dell'articolo: Simone Gobbi

Avatar
Sono un ragazzo di 20 anni, perito energetico. La tecnologia è sempre stata la mia grande passione, e scrivere di tecnologia è il mio hobby preferito in assoluto.