CARICA

Il tuo Smartphone non carica più ? Ecco come risolvere

Ti è mai capitato che, mettendo in carica il tuo smartphone, questo non andasse in carica?

Hai escogitato magari posizioni particolari in cui carica e hai cercato di mantenerle con sistemi ingegnosi ma non di certo utilizzabili. Probabilmente non c’è contatto tra i pin del cavo di carica e quelli della porta di carica del dispositivo (Android, iOs o Win che sia). Prima di prenotare un appuntamento presso l’Apple Store o inviare il proprio smartphone Android in riparazione, c’è qualcosa che si può provare a fare e che probabilmente potrebbe risolvere il problema.

La causa della maggior parte dei problemi di questo genere potrebbe risedere nelle vostre tasche, esattamente!

Il vostro Smartphone trascorre molto tempo nelle tasche dei vostri pantaloni, felpe, zaini ecc… Tutti questi “luoghi” sono il più delle volte realizzati in tessuto e presentano le cuciture all’interno.
Ovviamente una giornata in tasca non rende inutilizzabile uno smartphone, ma a lungo andare, dopo un anno o due, potrebbe intasarvi la porta di collegamento con dei pelucchi! Ad influire inoltre troviamo il cavo, che quotidianamente inseriamo per la ricarica del dispositivo, che spinge questi accumuli di pelucchi sempre più in fondo compattandoli. Con il passare del tempo potrebbe diventare di dimensioni tali da impedire la ricarica al nostro dispositivo.

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Come intervenire?

In realtà è davvero semplice. Tutto ciò che serve è un ago o una spilla da balia o l’estrattore della scheda SIM.  Basterà inserirlo all’interno della porta usb e cercare di prendere i pelucchi con un movimento ampio e leggero. Una volta che catturati, basterà tirare delicatamente.  Tentare nuovamente con il collegamento cavo-dispositivo. Finalmente, se siete fortunati tornerà a funzionare la ricarica!

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Per esperienza personale posso affermare che lo stesso identico problema potrebbe presentarsi per la capsula auricolare. In tal caso però è più delicata l’operazione. Bisognerà utilizzare un ago più sottile e cercare di fare poca pressione.

Scrivete nei commenti qui sotto se avete risolto in questo modo il problema o se conoscete altri metodi.

 

Autore dell'articolo: redazione