Skill Alexa contro il bullismo

Skill Alexa contro il bullismo e cyberbullismo

Nasce “Bulli-Off”, la prima Skill Alexa contro il bullismo e cyberbullismo.

La Skill si pone l’obiettivo di debellare i fenomeni di oppressione che si verificano, oramai sempre più frequentemente, nell’universo delle tecnologie digitali. Specialmente nell’uso improprio che si fanno delle stesse.

Skill Alexa, annunciata durante la tappa del “roadshow Palla in Rete”, ha come scopo, quello di riuscire a eliminare questo fenomeno dilagante.

Amazon In The Community, ha supportato la creazione di Bulli-Off. Essendo un programma che si basa proprio sulla sicurezza dei giovani, impiega le sue risorse e le sue competenze, per far si che si possa costruire e vivere un futuro migliore.

Skill Alexa contro il bullismo: contributo di Amazon In The Community

La notizia, arrivata nei giorni scorsi si è diffusa solo in queste ore. Parla della campagna promossa da Amazon In The Community, in data 19 Novembre 2019.

Da oggi è disponibile “Bulli-Off”, la prima Skill Alexa dedicata a sensibilizzare i clienti alle tematiche del bullismo e cyberbullismo.

La Skill è stata sviluppata in collaborazione con la Cooperativa Sociale Onlus Time4Child in occasione della tappa milanese del “roadshow Palla in Rete”. La prima campagna nata per sconfiggere il bullismo e il cyberbullismo in ambito sportivo. In particolare nel mondo del calcio.

Fatto importante è che da oggi, chi possiede un dispositivo Amazon Echo o App Amazon Alexa, potrà attivare la Skill Bulli-Off . E chiedere ad Alexa, informazioni. Ma anche consigli sul bullismo e come comportarsi. Ed anche quali sono le migliori strategie comportamentali.

Alexa, lo ricordiamo è l’assistente vocale di Amazon. Progettata per aiutare gli utenti in diverse circostanze.

Tramite dispositivo, sarà in grado di rispondere a domande come: ’Qual è la causa del bullismo?’.

Come riconosco una vittima di bullismo?’. Ma anche ‘Cosa possono fare i genitori delle vittime?’ o ‘Hai dei consigli per i ragazzi/i genitori che vogliono evitare gli episodi di cyberbullismo?’.

Si fa presente che, i contenuti in risposta ad ogni possibile domanda, sono messi a punto da esperti. La Skill dispone, infatti, dell’intervento del Prof. Luca Bernardo, Direttore del Dipartimento di Medicina dell’Infanzia e dell’Età Evolutiva e della Casa Pediatrica dell’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano. E ancora con la comunità medico-scientifica che supporta Time4Child nelle attività di lotta al bullismo e cyberbullismo.

Così commenta Giulia Poli, Country Manager Alexa Skill per l’Italia

Giulia Poli, Country Manager Alexa Skill per l’Italia all’evento Palla in Rete

“L’obiettivo di questa Skill è di supportare ragazzi e famiglie nel riconoscere i segnali del bullismo; e nel dar loro tutte le informazioni necessarie per potersi rivolgere agli esperti”.  Continua. “Siamo felici di aver sostenuto Time4Child e Palla in Rete. Per questo progetto in cui crediamo molto: vogliamo che le nuove generazioni abbiano successo nel mondo digitale; e desideriamo dar loro tutti gli strumenti per avvicinarvisi in maniera consapevole e informata”.

“Dopo un anno di lavoro per progettare un evento che potesse mettere insieme due mondi (scientifico e sportivo) prende oggi il via la prima tappa di Palla in Rete,  un appuntamento che vede il coinvolgimento di 350 ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Milano e provincia in una mattinata di informazione e formazione per contrastare un fenomeno in forte crescita”.

Interviene così il Professor Luca Bernardo – Direttore del Dipartimento di Medicina – Infanzia e dell’Età Evolutiva

Prof. Luca Bernardo con Giulia Poli

“Il mondo dello sport, purtroppo, è terreno fertile per il dilagare di episodi di bullismo e cyberbullismo. La competizione e il desiderio di primeggiare spesso portano a schernire chi non è dotato; o ha difetti fisici (troppo piccolo, troppo alto, troppo grasso, troppo magro). Amplificando con l’ausilio del web insulti, violenza verbale e anche forme più subdole di discriminazione verso un compagno di squadra considerato “diverso”. Sono situazioni che possono minare l’autostima fino ad indurre un giovane atleta ad abbandonare la pratica sportiva. Per questo abbiamo deciso, come Casa Pediatrica, di sposare l’idea della giornalista Federica Bosco & di Edipubblicità e di trasferire un insegnamento positivo ai ragazzi chiedendo aiuto e sostegno proprio ai campioni del mondo del calcio, perché ad un messaggio di un idolo sportivo si presta più attenzione”. 

La realizzazione della Skill è avvenuta in collaborazione con Ipervox.com; la piattaforma online che permette di creare in modo semplice e veloce la propria Skill Alexa. Utilizzando la piattaforma, i clienti possono, infatti, rendere accessibili i propri contenuti tramite i comandi vocali di Alexa.

 

 

Autore dell'articolo: Stefania Di Francescantonio

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