Roaming Like at Home: anche TIM si adegua

Telefonare da qualunque Paese europeo come se si fosse in Italia, o comunque nel proprio Paese di originne. Questo è l’obiettivo della normativa “Roaming Like at Home” che dal 15 Giugno gli operatori di telefonia mobile dovranno rispettare.

La normativa coinvolge i Paesi facenti parte dell’Unione Europea e comprende: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtestein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Ungheria.

Ovviamente a questa normativa si devono adeguare anche gli operatori italiani. C’è chi ha già deciso di farlo con largo anticipo rispetto al termine stabilito del 15 Giugno.

Wind infatti ha annunciato l’adeguamento a “Roming Like at Home” già a partire dallo scorso 24 Aprile. Pochi giorni dopo, precisamente l’8 Maggio, è toccato a Tre.

Roaming Like at Home: tocca a TIM

Ieri, invece, 28 Maggio è stato il primo operatore mobile italiano, TIM, ad adeguarsi alla norma europea. Infatti  TIM ha aggiornato la descrizione di alcune offerte specificando che i minuti e i giga compresi possono essere utilizzati nei paesi dell’Unione Europea sopra specificati.

Va specificato che l’operatore non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale in merito però facendo l’accesso tramite l’app MyTIM Mobile gli utenti potranno notare la modifica sulla descrizione dell’offerta. Non rientrano nel roaming gratuito gli eventuali bonus extra attivi sul numero.

Roaming Like at Home

Si ricorda che per usufruire della connessione dati anche all’esterno bisogna abilitare il “Roaming Dati” dalle impostazioni del proprio dispositivo.

Indubbiamente la nuova normativa “Roaming Like at Home” è un traguardo importante per tutti gli abitanti dei Paesi dell’Unione Europea.

Finalmente la libertà di viaggiare in Europa acquista un nuovo significato con la possibilità di chiamare e navigare in libertà senza ulteriori costi.

Gli operatori mobili italiani si stanno adeguando in fretta, per essere già pronti per il 15 Giugno. Tra i grandi operatori, l’unica a non essersi ancora adeguata, ad oggi, è Vodafone. Siamo sicuri, però, che l’annuncio arriverà nel giro di pochi giorni.

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Autore dell'articolo: redazione