Natale 2019 Koch Media

Natale 2019: le idee regalo di Koch Media

Il Natale è ormai alle porte e molti sono alla ricerca degli ultimi regali da acquistare. In questo articolo, proponiamo alcune delle idee regalo suggerite da Koch Media. I prodotti proposti sono in grado di soddisfare i gusti di una vasta gamma di videogiocatori.

Le idee regalo di Koch Media

Uno dei videogiochi consigliati da Koch Media come regalo da mettere sotto l’albero è Metro Exodus. Ispirato ai romanzi di Dmitry Glukhovsky, Metro Exodus continua la storia di Artyom, all’interno della più grande avventura Metro mai vista.  Anno 2036, un quarto di secolo, dopo che la guerra nucleare ha devastato la Terra, qualche migliaio di sopravvissuti resta ancora aggrappato alla propria esistenza sotto le rovine di Mosca, nei tunnel della Metro. Nell’avvincente videogioco è possibile esplorare la natura selvaggia della Russia, in ampi livelli non lineari, e seguire una storia affascinante, che si estende per un intero anno attraverso primavera, estate e autunno, fino alle profondità dell’inverno nucleare. Il videogioco è disponibile per PC Windows, PS4 e XBOX One.

In alternativa, è possibile prendere in considerazione altri titoli, come Darksiders Genesis, un divertente hack and slash, per PC Windows, oppure Life is Strange 2, per PC, PS4 e XBOX One. Per i più piccoli e per tutta la famiglia, non possiamo non citare Team Sonic Racing, che unisce le corse in auto a elementi arcade. Per gli amanti dei motorsport, Koch Media propone F1 2019, il videogioco ufficiale del mondiale FIA 2019 di Formula 1, e MotoGP 2019, per chi invece preferisce le corse motociclistiche.

Interessanti sono anche le idee regalo, nell’ambito del retro-gaming. In particolare, stiamo parlando di Sega Mega Drive Mini, che include un gran numero di giochi d’epoca, e della versione “remastered” del C64, con tastiera funzionante, dimensioni originali e 64 fantastici giochi inclusi. Interessante è anche la Capcom Home Arcade, che offre 16 grandi classici del genere arcade.

 

Autore dell'articolo: Stefano Pizzamiglio