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Magisk: il Gestore Root invisibile e funzionale – Guida

Magisk è un gestore root sviluppato da topjonhwu, basato sul SuperUser di phh, a sua volta basato sul gestore root di CyanogenMod. I vantaggi di Magisk sono davvero numerosi, inoltre il pacchetto si installa molto rapidamente.

Tramite Magisk è infatti possibile superare il controllo di Google SafetyNet, che va a verificare se la partizione /system del dispositivo è stata modificata. In questo modo, app come Super Mario Run Pokemon Go, funzioneranno regolarmente. Ovviamente ci sono casi in cui Magisk può fallire, ad esempio in una Custom ROM che possiede molte modifiche oppure utilizzando app e moduli che vanno ad attivare comunque SafetyNet.

 

 

L’app funziona benissimo sia sulle Custom ROM, come Lineage OS, sia nelle ROM stock. Il pacchetto è formato dall’eseguibile su, che in questo caso non va ad alterare la partizione del sistema, ma solo /data, /cache ed il kernel, e dall’app Magisk Manager che gestisce le impostazioni del root e mantiene aggiornato l’eseguibile. In questa guida vedremo come installarlo e configurarlo correttamente.

 

Installazione Magisk – Guida

Distinguiamo due casi: quello in cui il vostro dispositivo sia già rootato e quello in cui non ha ancora il root.

Magisk su dispositivi con root

In questo caso l’eseguibile viene installato ed aggiornato correttamente, ma in alcuni casi potrebbe non superare la verifica SafetyNet a causa delle precedenti modifiche. Se SafetyNet dovesse riconoscere il root, rendendo non funzionanti le app che lo utilizzano, allora è consigliabile eseguire un hard reset, reinstallare la ROM e continuare utilizzando il caso 2 (di sotto)

 

Magisk su dispositivi senza root o all’installazione di una nuova ROM

Questo metodo è generalmente il più efficace, perchè presuppone che la ROM non abbia subito modifiche e che quindi SafetyNet non abbia rilevato modifiche al dispositivo.

Prerequisiti

Procedimento

 

Configurazione

Primo avvio

Appena avviata la ROM, aprite l’applicazione Magisk Manager ed installate gli eseguibili che l’app consiglia. A questo punto l’app sarà già completamente attiva e pronta a gestire il root. Se nella sezione Stato ci dovessero essere delle X rosse, allora l’eseguibile non sta funzionando e dunque va installato o aggiornato.

 

 

Installazione/Aggiornamento

Se l’eseguibile non è installato correttamente o se volete aggiornarlo, passate nella sezione Installa e toccate Scarica ed installa. Appena richiesto, riavviate e il root funzionerà correttamente. Se ancora persistono problemi, il firmware o la versione Android del vostro dispositivo non sono supportate.

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Magisk Hide: il root nascosto

Magisk Hide è una funzione esclusiva di Magisk. Questa funzionalità molto importante, permette di nascondere totalmente il root alle app, in modo che le app non riescano ad identificare il dispositivo come un sistema rootato. Sebbene funzioni con tute le app, alcune volte c’è bisogno di alcuni moduli per evitare problemi ed errori.

 

 

Per abilitarlo, andate nella sezione Impostazioni (Swipe verso destra> Impostazioni) e spuntate la scritta Magisk Hide. Adesso nel menù swipe apparirà una nuova sezione, Magisk Hide, appunto. All’interno di questa sezione sono elencate tutte le app installate nel dispositivo. Selezionando le app, queste non rileveranno più il root, funzionando correttamente nel caso in cui abbiano limitazioni. Comunque è possibile che app con algoritmi diversi o più ottimizzati continuino a non funzionare. Qui Magisk non può intervenire in nessun caso.

Moduli

Magisk include anche un engine per moduli system-less, che permettono di personalizzare e modificare il dispositivo senza intaccare il sistema. Sono disponibili diversi moduli ed si può trovare una lista in un thread della piattaforma XDA. I moduli si installano dalla sezione Download (Swipe verso destra > Download). Una volta trovato il modulo che si vuole installare, basta cliccare l’icona del download e Magisk penserà a tutto il resto.

 

 

Attenzione: alcuni moduli non sono compatibili con tutte le ROM. In caso di incertezza è sempre consultare il thread di riferimento per verificare quali versioni di Android e quali dispositivi siano supportati.

 

Conclusioni

Finalmente è disponibile un modo per poter avere il root ed utilizzare molti servizi ed applicazioni che, grazie a molti che fanno del root un utilizzo scorretto nei confronti degli altri utenti e delle compagnie stesse, tendono a non voler supportare firmware modificati.

Per qualunque dubbio o incertezza scrivete nei commenti e non dimenticatevi di iscrivervi ai nostri canali Telegram Technoblitz e Technoblitz Modding, cliccando i badge sottostanti.

 

               

Fonte: XDA