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Kena Mobile, Iliad, Ho Mobile e Poste Mobile: tutti gestori virtuali ma cosa li distingue?

Da un anno circa ad oggi sono iniziati i veri “scontri” tra i maggiori gestori telefonici italiani per il controllo del mercato italiano. Seppur i vari Tim, Vodafone, Wind e 3 garantiscano una certa qualità e affidabilità, è anche vero che “grazie” addebiti extra alla tariffa proposta con servizi in abbonamento e “grazie” inoltre alle famosissime rimodulazioni, l’utente medio che non ha la necessità di avere una reperibilità H24 ha iniziato a guardarsi intorno e valutare i gestori virtuali. La parola chiave è indubbiamente “risparmio“.

Grazie infatti alle tariffe aggressive e a quello stato d’animo dell’utente medio che nel tempo si è visto o aggiungere dei servizi in abbonamento o non richiesti da parte del proprio gestore che i gestori virtuali hanno effettivamente fatto il boom.
Tra i più osannati c’è indubbiamente Iliad, il vero antagonista dei maggiori gestori italiani tradizionali. Arriva dalla Francia (Free) e ha promesso fin da subito una tariffa chiara, economica, pensata per l’utente e le sue necessità e, soprattutto, garantita al medesimo prezzo per tutta la sua vita.

Grazie a questi concetti base e indicazioni da parte del nuovo gestore, i risultati raccolti sono incredibili: numeri alla mano infatti il gestore francese Iliad ha raccolto un grandissimo numero di adesioni con la fantastica prima offerta da 5,99€ che prevedeva chiamate e sms illimitati verso tutti e ben 30 giga di internet da utilizzare sul suolo italiano. Oltre a ciò, sono previsti di quella tariffa 3 giga di internet per l’estero e le chiamate dall’Italia verso alcuni paesi esteri gratuite verso numeri fissi e/o cellulari.
A contrastare il fenomeno iliad, due proposte molto interessanti da parte di Tim e Vodafone con le loro Kena Mobile e Ho. Mobile. L’altra alternativa è PosteMobile, il gestore virtuale che utilizza la rete Wind che fa capo a Poste Italiane.

Differenze tra Iliad, PosteMobile, Kena Mobile e Ho. Mobile?

La differenza sostanziale tra i vari brand è la copertura e la rete di appoggio. Fin dal principio Iliad e PosteMobile hanno utilizzato e utilizzano tutt’ora la rete Wind. La differenza tra i due marchi però è che Iliad ha intenzione di utilizzare la propria rete e solo attualmente utilizza la rete Wind in run-sharing in quanto i tempi di attivazione delle proprie antenne sono molto lunghi. Le altre due compagnie con base Tim (Kena Mobile) e Vodafone (Ho. Mobile) ovviamente utilizzano quel tipo di copertura per garantire una certa affidabilità garantendo comunque i prezzi contenuti.

Un’altra differenza tra i marchi è l’utilizzo della banda. Kena Mobile e Ho. Mobile infatti utilizzano sì la rete Tim e Vodafone ma solamente per il 4G basic, un 4G “castrato” a 30 mb. Discorso simile per PosteMobile mentre differente per Iliad. Quest’ultimo infatti utilizza il massimo della rete disponibile, garantendo dov’è possibile anche il 4G+.

E quindi quale preferire tra i 4?

Indubbiamente è una questione di copertura: se si è in piena copertura Wind sarà meglio preferire Iliad o PosteMobile, se invece si è coperti maggiormente da Tim o Vodafone rispettivamente Kena Mobile oppure Ho. Mobile. Questo perché i prezzi dei piani mensili sostanzialmente è simile e dovrebbe rimanere immutato nel tempo. Almeno per il momento, infatti, pare che non ci saranno rimodulazioni per questi operatori anche se solo uno l’ha promesso è specificato più e più volte: Iliad.

Autore dell'articolo: Simone Quaglia

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