Samsung

Internet of Thing Samsung avanza con SmartThings Cloud

Samsung sta facendo sentire sempre più il suo peso sul mercato, dopo l’annuncio del processore a 8 nanometri e di Bixby 2.0, questa e la volta dello SmartThings Cloud.

L’IoT, settore in repentina crescita, consiste nella gestione tramite internet di una mole sempre crescente di elementi. Samsung ha deciso di creare una piattaforma chiamata SmartThings Cloud, unificando altri 3 servizi che già ha a sua disposizione SmartThings, Samsung Connect e ARTIK.

Nuovo ecosistema SmartThings Cloud

Samsung-SmartThings Cloud

 

L’obiettivo di Samsung è quello di creare un ecosistema di prodotti interrelato tra di loro che comunica e scambia continuamente informazioni. Fornendo una singola API (Application Programming Interface) del servizio Cloud, a disposizione dei programmatori, questi gestiranno in maniera autonoma le funzionalità della piattaforma, così da sviluppare programmi per essa.

Unificherà una grande quantità di oggetti che potranno essere controllati tramite una semplice applicazione. Il carattere dell’immediatezza è ormai una costante a cui è difficile rinunciare ed è destinata ad esserlo sempre più. Come accennato Samsung ha anche annunciato Bixby 2.0 e ha intenzione di lanciarla facendo leva anche tramite il settore dell’IoT.

Ciò che qualche anno fa vedevamo come fantascienza nei film ora è realtà. Potremo guardare la nostra serie Tv preferita, mentre decidiamo di abbassare l’intensità della luce con un comando vocale e impostare la temperatura del termostato con un click sullo smartphone, senza nemmeno muoverci dal divano.

In poco tempo se il settore seguirà il trend di crescita avremo a disposizione sistemi comunicanti, a prezzi modici che cambieranno la vita di tutti i giorni. Potrà servire da supporto per le aziende in cui la mobilità delle informazioni  e delle operazioni all’interno delle divisioni rappresenta un elemento fondamentale.

Possiamo anche immaginare un impiego diverso forse anche più importante. Rappresenta un modo per concedere una propria autonomia a soggetti con problematiche motorie e di altro genere. Saranno per loro possibili  finalmente gesti quotidiani fino ad ora ostici da svolgere autonomamente per via della loro condizione.

Via

Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Avatar
Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.