Buchi neri

I buchi neri dove portano? In altri universi o altro?

I buchi neri sono dei corpi celesti talmente potenti e devastanti da risultare ancora di difficile comprensione. La loro nascita è teoricamente “semplice”. Quando un determinato tipo di stella (quelle con massa molto elevata), giunge al termine della sua vita, si creano delle reazioni che fanno letteralmente collassare la stella su se stessa, generando una potenza inimmaginabile.

La nascita dei buchi neri

Dopo il collasso gravitazionale, la potenza generata è così elevata che si crea appunto un buco che squarcia lo spazio-tempo. Questa “spaccatura” dà vita ad un’attrazione gravitazionale immensa, tale da catturare la luce, la materia e tutto ciò che circonda un buco nero.

In linea di massima questo è il meccanismo che fa nascere i buchi neri, ma capire nello specifico come funziona e le leggi che gestiscono questi titanici corpi celesti è difficilissimo e richiede molto studio. In ogni caso i buchi neri sono oggetti misteriosi ed affascinanti.

Una caratteristica straordinaria di questi corpi celesti è che sono invisibili. Avete capito bene, invisibili. Ciò avviene perché la forza di attrazione di un buco nero è capace di assorbire la luce (in pratica si curva e si altera lo spazio e il tempo circostante, si crea una potenza infinita); e quindi risulta invisibile perché cattura la luce. Come si nota la loro presenza starete pensando, la risposta è molto semplice. La loro presenza si evince dalla materia che la circonda che si contrae e viene allungata ed assorbita.

Dove portano i buchi neri?

Giunti a questo punto è lecito domandarsi quale fine fa la materia che viene assorbita da un buco nero. Prima dire il nostro parere, bisogna sapere che in prossimità di un buco nero si trova l’orizzonte degli eventi. Questo è un luogo impressionante dove si annulla lo spazio e il tempo e si raggiungono velocità superiori a quella della luce. A questo punto, secondo noi, la materia assorbita non viene distrutta (perché dove non esiste spazio e tempo, non avviene nulla, è solo un luogo senza tempo e spazio, un luogo al momento impossibile da immaginare), ma semplicemente allungata, assorbita e trasportata altrove; in un buco bianco.

A livello teorico un buco bianco è l’uscita di un buco nero, la luce in fondo al tunnel. Il vero mistero è il percorso che crea questo tunnel tra un buco nero ed uno bianco. Si tratta quindi di un tunnel spaziotemporale, un wormhole o stargate; secondo noi solo ciò può creare questa potenza inimmaginabile. Tutto questo è teorico, ma la forza di gravità generata da una stella morente deve trovare uno sfogo e potrebbe viaggiare nel nostro stesso universo, o in vari universi fungendo da immensa “cannuccia” che viaggia senza spazio e tempo e trova sfogo in un altro luogo; sia in questo universo che in un altro, dipende poi dal tipo di colasso gravitazionale; ma la materia in uscita dovrebbe rimane intatta.

Conclusioni

In conclusione diciamo che al momento queste spiegazioni sono solo teorie ed ipotesi; anche se plausibili. Capire tutto il meccanismo dei buchi neri è complicatissimo e dovremmo mettere in gioco anche la fisica quantistica, la metafisica e scienza di confine. Ovviamente ci vorranno moltissimi anni, tantissimi studi su studi e partire da queste piccole ma importanti ipotesi per capire questo grande mistero del cosmo.

 

Descrizione dei buchi neri: https://it.wikipedia.org/wiki/Buco_nero

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Autore dell'articolo: Gioacchino Savarese

Gioacchino Savarese nasce il 26 maggio 1995 a Nocera Inferiore. Fin da subito è appassionato di misteri, scrittura e scienza. Le sue passioni e i suoi sogni si sono materializzati il 16 maggio 2015 con la creazione del Blog intitolato "I Misteri Del Mondo e Dell'Universo", inoltre ha un canale You Tube (adesso chiamato Specialid) e una Pagina Facebook omonimi. Inoltre ha pubblicato un libro il 19 luglio 2017 intitolato "I MISTERI DELLA VITA NELL'UNIVERSO". Il 27 giugno 2019 ha pubblicato il suo secondo libro: DIARIO DI UN SOLDATO. Il 30 ottobre 2019 ha creato il suo nuovo blog, chiamato Specialid, anche la sua pagina Instagram si chiama Specialid. Continua tuttora la sua ricerca nel mistero, nelle sue attività e a scrivere.