Honor 5C

Honor 5C: la nostra recensione completa

Honor 5C è un interessantissimo device di fascia media, adattabile a tutti e ad un prezzo ridotto. Dopo averlo provato per più di due settimane sono pronto a farne la recensione. Mentre altri telefoni che ho avuto in prova erano più “muletti” che telefoni da usare come dispositivo principale. questo Honor 5C è riuscito a convincermi a tal punto da farlo diventare il mio telefono di tutti i giorni.

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Confezione e contenuto

La confezione si presenta con il classico azzurrino Tiffany, tipico di tutte le confezioni di Honor. Molto elegante, ben fatta, riesce a coinvolgere l’acquirente. Al suo interno troviamo la classica dotazione degli smartphone Huawei. Infatti abbiamo un caricatore da 5V e 1A che riesce a caricare la batteria, che è da 3000mAh, in circa 2 ore e mezza. Troviamo inoltre il cavetto microUSB e un paio di auricolari, i quali però non sono particolarmente sorprendenti. Non sono in ear, funzionano ma la qualità audio è poco più che sufficiente.

Materiali, design e touch and feel

Una volta estratto, questo Honor 5C è piacevolissimo al tatto. Si presenta infatti con una scocca posteriore in alluminio, un frame che sembra plastica ma che è comunque di ottima fattura e un bel display da 5.2 pollici. Lo schermo non ha la ormai classica curvatura 2.5D, ma è di tipo flat classico. Da tenere in conto per gli amanti delle pellicole, le quali possono essere applicate senza alcun problema. Il dispositivo da me provato è in colorazione Grey, ma lo si può trovare anche in colorazione Silver e Gold. La parte frontale è nera, mentre il retro è di un bel colore Gun Metal. Anche il design posteriore, oltre al colore, ricorda tantissimo OnePlus 3, con una fotocamera squadrata e una linea che la collega alla banda in plastica superiore per l’antenna.

Per quanto riguarda il grip, assolutamente promosso. Essendo un 5.2″ è molto confortevole anche l’uso a una mano. Le stondature laterali fanno sì che lo si possa utilizzare anche senza cover senza nessuna difficoltà. I tasti per il volume e per lo sblocco sono posti a destra; nella parte superiore troviamo il jack per le cuffie e il secondo microfono. A sinistra c’è solo il carrellino per due nanoSIM o una nanoSIM e una microSD, mentre nella parte inferiore troviamo il connettore microUSB, lo speaker principale e il microfono. Speaker dal quale si sente forte e bene, ma che gracchia un po’ se tenuto al volume massimo. Di fianco alla fotocamera frontale troviamo un LED di notifica molto ben visibile, RGB, che cambia colore in base alle nostre preferenze.

Display

Su questo Honor 5C troviamo un pannello da 5.2 pollici, LCD IPS con risoluzione FullHD (1920×1080). La densità di pixel è di 424ppi, e anche osservandolo da molto vicino non si vedono i pixel. I colori sono abbastanza naturali, comunque tarabili. Il sensore di luminosità è molto reattivo, e sotto la luce del sole si vede decentemente, anche se non è eccessivamente luminoso. Una grande pecca di questo telefono invece è il trattamento dello schermo: oleofobicità quasi inesistente. Ero costretto a pulirlo ogni due ore, dato che si riempiva di ditate ed aloni brutti e fastidiosi. Con l’utilizzo di una buona pellicola però il problema sparisce.

Processore e memoria

A bordo di Honor 5C troviamo un Huawei HiSilicon Kirin 650, basato su Cortex A53. Il processore è un octa-core con 4 cores settati a 2.0GHz, mentre gli altri 4 sono clockati a 1.7GHz. La memoria RAM è di 2GB, mentre quella interna è da 16GB, comunque espandibile tramite microSD. Con questa dotazione hardware il dispositivo permette di portare a termine tranquillamente le operazioni di tutti i giorni, e anche Real Racing 3 è perfettamente giocabile. La scheda grafica è una Mali T830, che riesce a gestire discretamente bene anche i processi grafici più impegnativi. L’unica pecca a livello prestazionale è la RAM. Il processore non è un fulmine ma fa girare più che bene il dispositivo, permettendo anche una navigazione web perfettamente soddisfacente: il vero problema sono i 2GB di RAM, pochi ormai per un telefono, il quale tende a chiudere le applicazioni aperte nel multitasking per mancanza di memoria disponibile. Per il resto è la solita EMUI, fluida e ben funzionante, anche se non è la mia interfaccia preferita.

Batteria

Ecco il vero punto forte di questo Honor 5C. La batteria è da 3000mAh ma, complici il processore proprietario

Huawei e l’interfaccia anch’essa proprietaria, mi ha permesso di arrivare sempre a fine giornata con un utilizzo stress. Come si può vedere dalle foto in galleria qua sotto, sono riuscito a fare anche 4 ore e mezza di display, arrivando alle 23. La scarica è molto regolare durante il corso della giornata e il telefono non si scalda più di tanto. Dunque autonomia decisamente promossa.

Software

A bordo di Honor 5C troviamo Android 6.0 Marshmallow, sotto forma della EMUI 4.1. La classica che vediamo su tutti gli Honor/Huawei, funzionale e bella da vedere, ma piuttosto scomoda sotto alcuni punti di vista. Scomodità che verranno rimosse nella EMUI 5, basata su Android 7.0 Nougat. Fortunatamente, questo dispositivo verrà aggiornato all’ultima versione della EMUI.

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Telefono e rete

Non ho avuto nessun problema nell’utilizzo quotidiano della rete, né in chiamata, né per navigare. Honor 5C possiede la banda 20 a 800MHz, perciò anche con Wind non si avrà nessun tipo di problema nell’utilizzo del 4G. In treno i cambi di cella si fanno un po’ sentire, ma assolutamente nulla di tragico.

Foto, Video e Audio

Il reparto multimediale è un po’ controverso. A bordo di questo 5C troviamo un sensore da 13MP, con risoluzione massima di 4208 x 3120 pixel. L’apertura focale è di f/2.2, e i video vengono registrati in FullHD a 30fps. Personalmente, ho trovato la fotocamera assolutamente soddisfacente. Ovviamente non la consiglierei ad un appassionato di fotografia, ma con tanta luce le foto vengono più che bene: sono nitide e colpiscono per la risoluzione alta. Ho notato però che le foto vengono più nitide sotto la luce diretta del sole piuttosto che in una giornata nuvolosa. L’HDR funziona bene, non è troppo sparato e permette di apprezzare al massimo la qualità dello scatto. Per quanto riguarda i video nella media, non molto stabilizzati, fanno venire un po’ il mal di testa. Di notte invece casca l’asino: il flash funziona decentemente a brevi distanze ma le foto sono rumorosissime e poco definite.

Per quanto riguarda l’audio dello speaker, buono anche se forse troppo alto. Ottima la scelta di posizionare l’altoparlante in basso: la qualità dell’audio però non è altissima, e se si ascolta qualcosa a volume alto gracchia molto. Se invece si imposta il volume a poco più di metà, la qualità è molto migliore.

Conclusioni

Per concludere, posso ritenermi assolutamente soddisfatto da questo Honor 5C, soprattutto in riferimento al rapporto qualità prezzo. Mi ha colpito particolarmente l’autonomia, che per una 3000mAh pensavo fosse decisamente inferiore. Il design può essere un po’ anonimo, e la EMUI può piacere e non piacere: resta comunque un ottimo terminale che si colloca perfettamente nella fascia di mercato pensata da Huawei. Promosso dunque, anche se con riserva a causa dell’assenza del lettore di impronte digitali e per la RAM non sempre ottimizzata.

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