Il grattacielo del futuro secondo Arconic

Il 2017 è appena iniziato ma c’è un’azienda che sta già guardando al futuro, almeno 45 anni in avanti.

Arconic, un’azienda che si occupa di materiali, sta progettando la costruzione di un grattacielo, alto 4.8 km, utilizzando materiali all’avanguardia che sono già sul mercato o sono in fase di sviluppo. La costruzione dovrebbe prevedere superfici mangia smog e balconi a scomparsa.

L’idea di futuro di Arconic trova ispirazione nel passato, per la precisione nel cartone animato del 1962 “The Jetson”. Non per niente, infatti, il progetto dovrebbe essere completato nel 2062 e prende il nome di “Jetson”.

EcoClean: il rivestimento di Arconic che purifica l’aria

Sherri McCleary, una dei responsabili della divisione Scienza dei Materiali di Arconic, ha dichiarato che uno dei progetti più interessanti è EcoClean, uno speciale rivestimento che permette agli edifici di auto-pulirsi e di purificare l’aria circostante.

Ha fatto la sua comparsa, per la prima volta, nel 2011 e, secondo McCleary, offre una serie di vantaggi rispetto alle tradizionali finestre in vetro.

Il rivestimento offre benefici per la manutenzione ed ha il vantaggio di ridurre le sostanze inquinanti dell’aria intorno all’edificio

ha dichiarato la stessa McCleary a Business Insider.

EcoClean lavora attraverso l’interazione tra le sostanze chimiche presenti nel materiale e la luce e il vapore acqueo provenienti dall’ambiente per purificare l’aria attraverso il rilascio di radicali liberi.

Il risultato dell’azione di questi radicali liberi è una struttura più pulita circondata da aria pulita.

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Il grattacielo di Arconic

Le nuove finestre di Arconic: Bloomframe

Un’altra innovazione è rappresentata dalle stesse finistre. Il nuovo design è chiamato Bloomframe e consiste in una finestra motorizzata che si trasforma in un balcone completamente in vetro in meno di un minuto.

La filosofia di Arconic è la flessibilità. Invece di investire soldi in materiali per costruire finestre e balconi separati, l’azienda vuole investire in componenti flessibili che rendano i grattacieli molto più di giganti statici.

Arconic
Le finestre Bloomframe

L’utilizzo della stampa 3D per vincere nuove sfide

Secondo la compagnia, i grattacieli costruiti con materiali stampati in 3D possono, tranquillamente, superare il limite delle 3 miglia di altezza.

Secondo McCleary, grazie alla stampa 3D le strutture potranno sopportare i forti venti e i climi estremi, cosa che con le classiche tecniche di costruzione non è possibile.

“Stiamo cercando di ottimizzare i materiali che possono essere stampati in 3D per dare sempre più opzioni a progettisti ed architetti”, ha dichiarato la responsabile del settore Scienza dei Materiali di Arconic.

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