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Fatturazione elettronica, le novità di luglio

A partire dallo scorso 1° luglio l’obbligo della fatturazione elettronica è entrato in vigore a tutti gli effetti per 3 milioni e 200mila contribuenti. Il 30 giugno, infatti, era l’ultimo giorno del periodo di transizione: quello, cioè, in cui non venivano applicate sanzioni. Il passaggio determina novità significative dal punto di vista normativo, con l’eliminazione dell’obbligo di numerazione delle fatture che si ricevono. Il nuovo sistema di fatturazione elettronica in precedenza prevedeva tale imposizione, che però si era rivelata una complessità inutile e ben poco apprezzata dai contribuenti, anche per le limitazioni che la piattaforma impone.

Cosa cambia ora

Dallo scorso 1° luglio, pertanto, la fatturazione elettronica è diventata pienamente operativa anche sul fronte delle sanzioni. Nel frattempo l’Agenzia delle Entrate ha chiarito un aspetto importante in relazione alla trasmissione delle fatture al Sistema di Interscambio, mettendo in evidenza che la data della trasmissione corrisponde con la data di emissione. Nel campo Data del file XML, invece, è necessario inserire la data nella quale l’operazione è stata eseguita. Deve essere effettuata entro il giorno 15 del mese seguente, invece, l’annotazione nel registro.

Le sanzioni

Si è detto che è finito il periodo in cui le sanzioni erano nulle: ma di che sanzioni si parla? Il riferimento è alle situazioni in cui le fatture vengono emesse entro il termine di liquidazione dell’Iva ma in ritardo: in tali circostanze le sanzioni possono andare da un minimo del 90 per cento a un massimo del 180 per cento dell’imposta. Lo scorso 27 giugno la conversione del Decreto Crescita da parte del Parlamento ha comportato l’approvazione dell’estensione, dal 1° luglio, del termine da rispettare per emettere le fatture immediate: tale termine è stato allungato da dieci a dodici giorni, anche per i documenti che riguardano prestazioni antecedenti e che sarebbero stati emessi dopo il 1° luglio.

Obbligo o opportunità?

La fattura elettronica è divenuta obbligatoria dall’inizio di quest’anno per tutte le operazioni che vengono effettuate tra soggetti muniti di partita Iva e privati e tra soggetti muniti di partita Iva: nel primo caso si parla di business to consumer, mentre nel secondo caso il riferimento è al business to business. I professionisti e le aziende, dunque, non possono più impiegare documenti cartacei ma sono tenuti a usare quelli elettronici, destinati a essere trasmessi all’Agenzia delle Entrate che, in questo modo, ha la possibilità di controllare con più facilità i movimenti. Un obbligo, insomma, ma al tempo stesso un’occasione per giungere a un’evoluzione digitale che può avere effetti benefici sulla produzione a 360 gradi. La fatturazione elettronica, infatti, ha fatto sì che il digitale potesse arrivare in molti contesti in cui in precedenza era assente, con conseguenze positive e vantaggi evidenti.

Cosa cambia per le aziende

Le imprese possono cogliere al volo l’opportunità offerta dalla fatturazione elettronica per accogliere la tecnologia e migliorare i propri processi. Non è un caso che la fatturazione elettronica sia compresa nell’Agenda Digitale del Governo. In commercio si trovano numerose soluzioni che permettono di gestire in digitale non solo le fatture elettroniche, ma anche le notifiche, i preventivi, il magazzino, i solleciti e le scadenze. Insomma, la digitalizzazione ha reso possibili molte funzionalità che contribuiscono a semplificare le attività delle aziende e a velocizzare un bel po’ di procedure, soprattutto dal punto di vista fiscale e a livello burocratico.

Le fatture elettroniche e Team System

Chi fosse ancora alla ricerca della soluzione migliore delle fatture elettroniche può trovare una risposta alle proprie esigenze nel software TS Digital Invoice di Team System. In breve tempo si accorgerà che gestire le fatture elettroniche con TS Digital Invoice è semplice come bere un bicchiere d’acqua, poiché tutto il flusso può essere tenuto sotto controllo per effetto della comunicazione diretta con il Sistema di Interscambio. La creazione delle fatture, la loro conservazione digitale, la loro ricezione e il loro invio richiedono poco tempo e nessuna fatica: il tutto all’insegna della massima velocità e della più completa trasparenza.

Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.