Huawei primo produttore in Italia

Dispositivi Android, Huawei mette la freccia

In Italia e nel mondo, il nome nuovo del comparto degli smartphone è senza dubbio Huawei, l’azienda cinese che ha scalato tutte le classifiche e ha spodestato Samsung dal trono delle vendite per i sistemi operativi Android. Merito di prodotti di alte caratteristiche tecniche e prezzi decisamente convenienti.

Ha battuto prima i pregiudizi, poi la concorrenza, e ora si gode la prima posizione in classifica nel segmento dei dispositivi Android. Se, infatti, fino a qualche anno fa dire “telefonino cinese” poteva far pensare a un prodotto di scarsa qualità, con il prepotente ingresso in scena di Huawei gli scenari sono decisamente cambiati, al punto che oggi la casa del Guandong è il primo produttore per le vendite di smartphone Android, superando i rivali di Samsung.

Il sorpasso

 Le ultime statistiche diffuse, infatti, hanno segnalato il cambio al vertice delle classifiche, con la Huawei che adesso è il primo produttore a livello mondiale e anche italiano con sistema operativo Android (mentre la Apple continua a far terra bruciata con i suoi iPhone), e la Samsung che paga invece anche sue colpe ed errori. Secondo gli analisti, è stato proprio lo scandalo del Galaxy Note 7 e delle batterie “esplosive” della casa coreana ad anticipare il sorpasso di Huawei, un caso che è costato a Samsung 2 milioni e mezzo di apparecchi ritirati dal commercio e una spesa superiore al miliardo di dollari.

Il boom in Italia

 E nel nostro Paese il contesto non è diverso: fino a quattro anni fa in pochi conoscevano questo marchio, che oggi invece risultata noto al 90 per cento degli italiani. E dal punto di vista delle vendite l’incremento è stato notevole, con un balzo incredibile dal 12 per cento delle quote di mercato riscontrato nel terzo trimestre 2015 al 27 per cento di fine settembre 2016 (mentre al contrario Samsung è scesa dal 40 per cento del Q3 2015 all’attuale 24 per cento). Merito anche degli ultimi dispositivi lanciati sul mercato, e in particolare dei top di gamma Huawei P9Huawei P9 Plus e Huawei P9 Lite, che hanno conquistato gli italiani.

Il successo Huawei

 A rendere familiare il marchio cinese è stata anche una forte campagna promozionale, che ha coinvolto tutti i media e ha interessato persino il calcio, con la sponsorizzazione del Milan; di base, però, c’è la “scoperta” di smartphone di buona qualità, ottime caratteristiche e prezzi contenuti, che hanno convinto sempre più ad abbandonare i pregiudizi e affidarsi ai cellulari Huawei. Di pari passo con gli incrementi delle vendite, sono aumentate anche le possibilità di caratterizzare ulteriormente questi dispositivi: non a caso, il portale Personalizzalo dedica un’intera sezione alle cover Huawei, per offrire a tutti i possessori di questi telefoni la creazione e l’acquisto di una cover che protegga da urti, graffi ed eventuali cadute, con un disegno originale e artistico o una foto che ci emoziona particolarmente.

Dal presente al futuro

L’azienda cinese sembra avere le carte in regola per compiere ulteriori passi in avanti, incrementando sempre più il fatturato e proseguendo il trend iniziato nel 2015 (chiuso a 60,8 miliardi di dollari) e stabilizzato in questo anno (che dovrebbe chiudersi a quota 80 miliardi). Ma se ora il nome Huawei è riconosciuta come colosso delle infrastrutture di rete e degli smartphone, in Cina si progetta già il futuro: per il 2017 è previsto ad esempio il lancio del nuovo smartphone top di gamma, Huawei P10, che dovrebbe stabilizzare il nuovo primato. Ma la sfida è ancora oltre, per la preparazione della tecnologia 5G che arriverà sul mercato nel 2020 e che con ogni probabilità cambierà di molto l’utilizzo e le funzioni del telefono, che sarà 100 volte più veloce rispetto ai dispositivi di oggi, con un millisecondo di latenza.

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