Danni 5G

Danni 5G: “POTREBBERO CAUSARE IL CANCRO”

Danni 5G: secondo lo studio condotto da Joel Moskowitz, un ricercatore della University of California, Berkeley la nuova rete è potenzialmente dannosa.

Lo scrive sulla rinomata rivista Scientific American, sottolineando come la tecnologia della rete 5G potrebbe non essere affatto sicura per l’uomo.

Nonostante questo e, nonostante le tesi contrapposte al problema che affermano come al contrario non ci siano danni evidenti, il dottor Moskowitz non è d’accordo.

Danni 5G l’evoluzione della rete

Da tempo sentiamo parlare di come la nuova tecnologia, nella fattispecie la nuova rete 5G possa essere potenzialmente dannosa per l’uomo.

Non a caso, la maggior parte degli esperti, scissi in una diatriba contrapposta, espongono determinate considerazioni su come potrebbe o non potrebbe tutto ciò apportare danni alla persona.

Non bisogna essere esperti per comprendere che, in effetti, le radiazioni non sono affatto salutari per l’individuo; ma di contro sono messi in pratica sistemi che ne preservano la salvaguardia.

Ricordiamo che anche quando nacque il primo telefono cellulare, (1973) inventato da Martin Cooper, i problemi e le polemiche a riguardo non furono poche.

Ma a quei tempi, diversamente da oggi, l’entusiasmo era alto; e il buon vecchio Motorola, forse anche a causa dell’ignoranza in merito a certe questioni portò solo il boom delle vendite.

E con esso un dinamico ed entusiasta sviluppo volto al futuro delle telecomunicazioni.

Con l’avvento della nuova tecnologia, comprensiva di metodologie avanzate connesse ai moderni processori, ed hai sistemi operativi all’avanguardia, gli stessi cellulari si evolvono fino a diventare smartphone.

Ma, sebbene per convenzione si tende a considerare telefonino e smartphone come sinonimi, tutto ciò non è plausibile.

In quanto quest’ultimo, predisposto ad una navigazione e ad una capacità di calcolo molto elevata, dispone di una concatenazione di nodi interconnessi ad ampio raggio.

Tutto per consentire una telecomunicazione globale che raggiunge buona fetta del globo terrestre.

Rete nel XXI secolo

Insomma, a farla breve sono dei mini portatili ultra capaci. Ciò rende scontato che nelle migliorie progettuali anche la rete dati deve stare a passo. Un po’ per business un po’per “oliare” questa grande macchina che fa muovere il mercato.

Dunque, con l’avvento del XXI secolo e, con l’influenza dei brand e della moda i dispositivi diventano sempre più potenti. Anche perchè corollati da un marketing senza misura.

Dalle prime stazioni radio, BTS, Base Transceiver Station, la tecnologia GSM si evolve per permettere di agganciare meglio la “cella” e di potenziare il segnale. Ma questo non basta.

Dagli anni 2000, infatti, con le migliorie a processori e correlati, lo smartphone diventa un po’ un’icona idolatra, una moda senza la quale la massa si sente persa. Gli scaltri del marketing lo sanno; ed è esattamente tutto ciò che spinge il motore.

Così dalla semplice rete cellulare (rete dati) si passa velocemente dalla 2G alla terza (3G). E nel giro di pochi anni alla 4G (che corrisponde alla quarta generazione – 4th (fourth) Generation ). Fino alla ormai tanto chiacchierata 5G (acronimo di 5th (Fifth) Generation).

Purtroppo ci sono aspetti che, nonostante la gravità e l’importanza, sono messi in secondo piano per motivi facilmente intuibili.

Vediamo cosa evidenzia Moskowitz in merito alla salute, studi e preoccupazioni agli albori della nuova rete

Mentre si profila la tecnologia della rete cellulare 5G, il buonsenso comune, impone che le “radiazioni” dei telefoni cellulari siano più o meno sicure per l’uomo .

Eppure,  Joel Moskowitz, ricercatore di salute pubblica, scrivendo per la rivista Scientific American, fa una precisazione doverosa; ovvero quella di non aver ben compreso i rischi che potrebbero esserci nell’implementare la nuova rete 5G. Ed inoltre quali e necessari studi sono fondamentali prima di effettuare tutti i lavori infrastrutturali.

Il ricercatore fa soprattutto leva sul fatto che, ad oggi, non esistono ricerche concrete ed esaustive degli effetti sulla salute del 5G. Ma dichiara come approfondimenti pertinenti sul 2G e 3G rilevano come siano più pericolosi di quanto si pensi in genere.

Dichiarazioni

“Nel frattempo, stiamo assistendo ad aumenti di alcuni tipi di tumori della testa e del collo nei registri dei tumori; che possono essere almeno in parte attribuibili alla proliferazione delle radiazioni dei telefoni cellulari”; ha scritto in SciAm . “Questi aumenti sono coerenti con i risultati degli studi caso-controllo del rischio di tumore negli utenti di telefoni cellulari pesanti.”

Gli effetti sui Danni 5G, insomma, non sono quantificabili a lungo termine. Dunque Moskowitz, ci tiene a precisare come i moderatori, dovrebbero tener conto del parere dei 250 medici e scienziati. Professionisti che hanno recentemente firmato il 5G Appeal.

Consiste in una petizione per una moratoria sull’implementazione pubblica della tecnologia fino a quando le implicazioni per la salute saranno meglio comprese.

“Come società, dovremmo investire centinaia di miliardi di dollari impiegando il 5G; una tecnologia cellulare che richiede l’installazione di 800.000 o più nuovi siti di antenne cellulari negli Stati Uniti. Vicino a dove viviamo, lavoriamo e giochiamo?”, Mi chiedo. “Invece, dovremmo sostenere le raccomandazioni dei 250 scienziati e medici che hanno firmato l’appello del 5G. Che richiede un’immediata moratoria sullo spiegamento del 5G; e chiediamo al nostro governo di finanziare la ricerca necessaria per adottare limiti di esposizione a base biologica che proteggano la nostra salute e sicurezza “.

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Autore dell'articolo: Stefania Di Francescantonio

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