Presto sarà possibile cambiare il proprio ID su PlayStation Network

Presto sarà possibile cambiare il proprio ID su PlayStation Network

Nelle scorse ore, Sony Interactive Entertainment ha confermato i rumors, che giravano già da qualche tempo, sulla possibilità di cambiare, a breve, il proprio nickname sul PlayStation Network. La funzionalità sarà disponibile, nei prossimi mesi, per una ristretta platea di utenti, partecipanti al PlayStation Preview Program, per poi essere estesa a tutti gli utenti PS4.

Cambio dell’ID su PlayStation Network

Dall’inizio del 2019, tutti gli utenti PlayStation Network su PS4 potranno cambiare il loro ID online. La prima modifica sarà gratuita, mentre, purtroppo, per cambiare ID più di una volta, sarà necessario pagare. Infatti, per modificare due o più volte il proprio nickname su PlayStation Network, sarà necessario pagare 9,99 euro per modifica. Il costo scende a 4,99 euro, per i possessori di un abbonamento a PS Plus. Chi deciderà di cambiare il proprio ID online, potrà continuare a mostrare anche il vecchio ID, per farsi riconoscere più facilmente dai proprio amici. Tuttavia, questa possibilità può essere attivata o disattivata solo in fase di modifica dell’ID e non successivamente.

Sony garantisce il supporto per tutti i titoli PS4 usciti dopo il primo di aprile 2018 e per la maggior parte dei titoli per PS4 in generale. Tuttavia, non tutti i titoli potrebbero essere compatibili con il cambio di ID PSN, specialmente quelli per PS3 e PS Vita. Perciò, in caso di problemi o di cambiamento della propria scelta, sarà possibile tornare gratuitamente al nickname originale. Secondo Sony, il ritorno al vecchio ID risolverà tutti i problemi riscontrati nei videogiochi meno recenti. Entro la data di rilascio della funzionalità per tutti, Sony comunicherà la lista di videogiochi compatibili, usciti prima del primo di aprile 2018.

Continuate a seguirci per conoscere esattamente la data di rilascio della funzionalità del cambio di ID su PlayStation Network. Per farlo, utilizzate anche i nostri canali social e iscrivetevi al nostro canale YouTube.

Via

Autore dell'articolo: Stefano Pizzamiglio