Aukey KM-G4 la migliore tastiera da gaming sotto i 50 euro

La KM-G4 è l’ultima Keyboard offerta da Aukey dedicata al  mercato dei gamer low-budget. Il prodotto  simile nell’aspetto  con la KM-G3, ma concretamente andando ad osservare la tastiera da vicino le due keyboard gli switch montati su entrambe differiscono,  esse sono due tastiere ottime  ma che trovano il loro impiego in diversi campi. 

Entrambe sono tastiere full-size, 104-key Layout ANSI  che offrono la  retroilluminazione su tutti i tasti, un telaio superiore in alluminio spazzolato e keycaps  in plastica ABS. La KM-G4 differisce in dettaglio per gli switch adottati, essa offre funzionalità come tasti macro e gestione software LED RGB per personalizzare ulteriormente la propria tastiera.

Unboxing

Aukey ha utilizzato imballaggio molto minimale come al suo solito, con cellofan di plastica a sigillare  un imballaggio di cartone. Sul fronte abbiamo il nome della società, l’illustrazione della tastiera, e una frase generica “RGB Mechanical Keyboard”. Viene utilizzato  lo stesso stile di packaging della  KM-G3 .

Sul retro  si vede il nome  del modello della Tastiera stampato, insieme alle informazioni di contatto dell’azienda e le varie certificazioni. All’interno della scatola troviamo la tastiera  in un busta tra due pezzi di plastica in schiuma per mantenerla ferma durante il trasporto. Al suo interno oltre alla tastiera KM-G4 troviamo: un manuale d’istruzione in italiano,garanzia del prodotto, CD-ROM con software gestione rgb e per settare tasti funzione shortcut, estrattore tasti  e naturalmente la tastiera .Nel complesso riscontriamo una buona confezione!

Che Switch monta la tastiera Aukey?

Come tutti i buoni gamer esperti  sanno esistono tantissime tipologie di soluzioni meccaniche per le tastiere. Le migliori sul mercato  e le più utilizzate dai produttori OEM come RAZER, Logitech, Corsair ec.. sono le Cherry MX in varie edizioni e con differenti caratteristiche.
Sulla tastiera di Aukey oggetto della recensione non abbiamo le più costose Cherry MX Brown ma delle imitazioni cinesi che vanno ad imitare del tutto la meccanica degli switch suddetti, e devo dire che sono dei cloni degli originali ben fatti. L’azienda non riporta il tipo di meccanismo adottato sulla scatola o nel manuale di istruzioni, ma girovagando bene in rete e smontando la tastiera  si riesce a identificare il meccanismo utilizzato.
Chi è esperto di tastiere meccaniche sa quanto siano valide le tastiere con switch Cherry MX Brown, oltre ad  essere più silenziose rispetto alle Tastiere Cherry MX Blue e alle imitazioni degli switch blu, gli Outemu Blue, montate  dalla Aukey KM-G3.
In linea approssimativa la meccanica di questi cloni si avvicina parecchio all’originale, come il modello autentico.

L’unica differenza che ho notato dalle tastiere che montano le Cherry MX Brown, è nella forza di azionamento dei tasti di 4o gr, per superare il punto di commutazione del tasto. Quest’ultimo è inferiore  rispetto  alle tastiere che montano Cherry MX Brown che hanno forza di azionamento di 45g .

La differenza è minima e salta all’occhio di chi è esperto per la migliore fluidità rispetto alla KM-G3, sopratutto negli spara-tutto e RPG dove ci può essere la ripetizione in pochi secondi dello stesso tasto, e la risposta della Keyboard deve essere buona in questo caso senza ritardi.  I cloni della Cherry Mx Brown con l’esattezza, gli Outemu Brown, in gaming si comportano molto  bene rispetto alle Originali Cherry MX Brown non si nota una grossa differenza. Unico difetto riscontrato rispetto alla Tastiera KM-G3 che monta switch blue é che a mio avviso risulta  meno confortevole la KM-G4 per la scrittura. Rispetto alla Km-G3  vi è una palese differenza acustica per la mancanza del click, per alcuni fastidioso, udibile all’attivazione del tasto in tutte le tastiere con  Cherry MX blue  e di conseguenza nei cloni Outemu Blue in quest’ultimo caso.

 

Qualità dei materiali

Da fare un plauso a Aukey come sempre offre dei prodotti con un buon rapporto qualità prezzo. La tastiera si va a posizionare  sopra a tutte le  tastiere entry-level offerte sotto i 50 euro . Nella parte frontale c’è un frame d’alluminio spazzolato che da quel tocco accattivante alla tastiera. La retroilluminazione funziona  bene come per l’altro prodotto da noi recensito la KM-G3. Grazie al software Aukey fornito in confezione e possibile settare qualsiasi colore RGB sulla tastiera. La scocca inferiore ha 4 gommini antiscivolo che permettono alla tastiera di avere un buon grip sulle scrivanie più lisce, inoltre vi sono delle alette per rialzare la tastiera e agevolare la digitazione.

Considerazioni finali

L’ergonomia di questa tastiera come già detto  per KM-G3 si conferma davvero buona. I tasti sono distanziati tra loro e non vi sono problemi di  Key bouncing (andare a premere inavvertitamente bottoni vicini durante la digitazione) anche se c’è da segnalare che è una tastiera molto pesante circa 890g segno della buona qualità costruttiva.
Avendo un layout tastiera statunitense come per  la maggior-parte delle tastiere meccaniche da gaming low-cost, vi saranno alcuni problemi iniziali di approccio alla scrittura per via della collocazione diversa degli accenti, e dell’assenza delle vocali accentate. In vendita su Amazon ad un prezzo di 49,99 € unico store in cui viene venduto il prodotto, non presente su ebay.

Aukey KM-G4 Keyboard
Layout: 104 key  Layout US
 Materiali costruttivi: Tasti Plastica ABS ,

Case tastiera alluminio spazzolato

Supporto Macro : Yes
Weight: 0.89 kg / 1.96 lbs.
Water Resistant: No
Anti-ghosting: Full N-Key rollover via USB
Media Keys: disponibili tasti in seconda funzione
Dimensione: 127 (L) x 436 (W) x 36 (H) mm
Lunghezza Cavo: 1.8 M (6′)
Software: Yes
Switch Type: Outemu Brown switch meccanici
Backlighting: Yes, full 16.8 M RGB
Interfaccia: USB
Garanzia: 2 years

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