Qualcomm farà la prima rete 5G del mondo

5G, arriva la prima rete

Arriva la rete 5G La rete 5G diventa realtà. Dopo tanto chiacchierare circa l’arrivo della nuova tecnologia, negli Stati Uniti è stata annunciata l’attivazione della prima rete commerciale domestica di quinta generazione al mondo. La zona degli Usa da dove è partita la nuova rete è precisamente quella delle città di Houston, Indianapolis, Los Angeles […]

Kim Jong-Un avrebbe fatto hackerare la Corea del Sud

Autore: DAVIDE PALMIERI

La Corea del Nord, come saprete, è un paese tristemente noto per il folle dittatore Kim Jong-Un. Quello che potreste non sapere, invece, è l’interesse del dittatore per la cyber security, ovviamente sfruttata per scopi tutt’altro che legali!  Leggi di più a proposito di Kim Jong-Un avrebbe fatto hackerare la Corea del Sud

Note 7 vietato su tutti i voli negli Stati Uniti

Che il Samsung Note 7 sia diventato ormai il caso di questa seconda metà nel 2016, ormai è fuori da qualsiasi dubbio. Molti però potrebbero essere gli utenti che, affezionati al dispositivo, rifiutino di restituirlo alla casa, nonostante il pericolo ormai accertato.

Ovviamente un rischio che ognuno può scegliere di correre, a proprio rischio e pericolo, ma che potrebbe portare a delle grosse noie. Specialmente negli Stati Uniti dove il terminale, proprio per tutti i danni che ha provocato, non potrà essere più portato a bordo di un aereo di linea. Nemmeno mettendolo nel bagaglio in stiva, quindi spento o non attivo! Questo ne preclude quindi qualsiasi possibilità di spedizione per via aerea.

Portare il Note 7 a bordo di un aereo può comportare una multa o addirittura un processo penale. Le autorità Americane quindi consigliano di lasciarlo a casa o di procedere con la restituzione/scambio per evitare qualsiasi problema.

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La Situazione attuale

Ufficialmente il Samsung Note 7 non esiste più. La casa ne ha cessato totalmente la produzione e ne ha vietato anche la vendita ai partner commerciali. Non che ce ne fosse il bisogno dato che molte compagnie telefoniche, di propria iniziativa, avevano già fermato le consegne del phablet più amato al mondo dopo tutti i casi di esplosione.

Quando è stato lanciato il dispositivo sembrava destinato ad un successo mondiale: design accattivante, dotazione hardware potente e tante funzioni indispensabili per coloro che utilizzano lo smartphone per lavoro. Purtroppo per Samsung non è andata così.

Ma proprio per queste ragioni ci sono clienti che sono ancora dubbiosi se restituire il dispositivo o meno.

Note 7

I consumatori hanno quindi 3 strade diverse da poter scegliere. Restituire il Note 7 a Samsung e ricevere un Galaxy S7 o S7 Edge in cambio. Restituirlo ed ottenere un rimborso completo dell’importo sborsato. Oppure, a proprio rischio e pericolo, tenere con se il terminale prendendosi tutte le responsabilità del caso.

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Samsung, dopo i Note 7 anche le lavatrici “esplodono”

Davvero un periodo senza pace per Samsung. 

Dopo la recentissima grana relativa alle batterie del Note 7, nuovo phablet della casa Coreana, che esplodevano a causa di un difetto di fabbricazione, e che ha portato alla momentanea sospensione della commercializzazione del prodotto, ecco un nuovo caso da risolvere.

Secondo quanto riportato da ABC news, noto network degli Stati Uniti, dall’inizio dell’anno 21 persone hanno segnalato l'”esplosione” della propria lavatrice Samsung. Il fatto si è verificato durante il lavaggio, nella fase di centrifuga, a causa delle eccessive vibrazioni. Fortunatamente tutti i casi si sono risolti con semplici danni al prodotto, e nessuna conseguenza per le persone

Secondo il Washington Post inoltre lo scorso mese sarebbe stata già avviata una causa collettiva contro l’azienda, accusata di essere già a conoscenza del problema ma la stessa, per motivi sconosciuti, non ha fatto niente per avvisare i consumatori della possibile anomalia.

ABC News racconta l’esperienza della 32enne Melissa Thaxton di Dallas. La sua lavatrice è esplosa l’8 aprile 2016. “È stato un suono fortissimo. Sembrava una bomba esplosa accanto al mio orecchio”, ha spiegato. “C’erano fili e dadi sparsi, e il coperchio era sul pavimento”. A rendere la cosa più spaventosa è che il figlio Luke di 4 anni si trovava proprio accanto a lei, vicino all’elettrodomestico. Fortunatamente entrambi sono rimasti illesi

Il Comunicato della Casa

“In rari casi”, spiega Samsung, “nelle unità interessate potrebbero verificarsi vibrazioni anomale che potrebbero comportare un rischio di lesioni personali o danni alle cose nei lavaggi di biancheria, oggetti ingombranti o resistenti all’acqua”.

La stessa Samsung suggerisce, per i lavaggi di questi oggetti, di utilizzare cicli di lavaggio delicati.

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