Allestire una postazione gaming in casa: istruzioni per l’uso

Allestire una postazione gaming in casa: istruzioni per l’uso

Chi l’ha detto che a casa non si possa allestire una vera e propria postazione gaming, proprio come nelle migliori sale giochi? Basta una buona conoscenza della materia, delle sedie ufficio comode, un buon computer oppure una console all’ultimo grido ed il gioco è fatto. Sono comunque tanti i fattori da considerare nella postazione gaming. Come ad esempio la scelta del monitor, che è fondamentale, soprattutto ai fini di una performance più professionale (competitiva).

È bene ricordare che stiamo parlando di “monitor” e non di “TV”; solitamente queste ultime sono più adatte alla visione passiva dei prodotti audiovisivi e non all’interazione videoludica. Ci sono a volte piccole eccezioni come gli ibridi monitor/tv. Il parametro più importante per la ricerca è la responsività e il refresh rate dello schermo! Bisogna sempre dare la priorità a queste caratteristiche.

La latenza e input lag devono avere dei valori quanto più bassi possibili. 1ms o 2ms sono i giusti target da considerare. Il refresh rate è determinato dagli Hz. Se ci si vuole dedicare interamente al gaming su console, vengono utilizzati 60 Hz, perciò monitor con 144 o più Hz sono inutili. Inoltre il refresh rate è direttamente collegato agli fps (fotogrammi al secondo), dal momento che le console arrivano solo a 60 fps, per cui un refresh superiore “forzato” è privo di senso.

Uno dei componenti fondamentali per la postazione da gaming è la scrivania. La scelta è ampia: la postazione può essere così dotata di una scrivania gaming angolare, che permette di sfruttare lo spazio non solo per pc e consolle, ma anche per gli accessori; oppure di una scrivania gaming bianca e particolarmente spaziosa, in modo da poter organizzare ogni più piccolo dettaglio. Le scrivanie angolari da gaming, così come quelle con piano rettangolare, sagomate o multi postazione possono essere completate con cassettiere, pannelli fonoassorbenti, mobili contenitori. Da non dimenticare inoltre gli hub per la gestione dei cavi. Il computer da gaming deve avere un processore veloce e una scheda video dedicata, oltre che una RAM elevata a cui aggiungere una memoria di massa. L’obiettivo è quello di ottenere la migliore esperienza di gioco possibile.

Al computer vanno poi aggiunti tastiera da gaming, retroilluminata ed ergonomica, e un mouse da gaming, che assicura delle performance migliori rispetto ai comuni mouse da pc. Per quanto riguarda il monitor, può essere singolo o ultrawide, ma deve avere un’alta risoluzione ed essere performante. Tra gli accessori da prendere in considerazione, a seconda del tipo di videogame o delle necessità, ci sono inoltre le cuffie da gaming (con stand porta cuffie), il controller pc, il volante, i guanti e gli occhiali da gaming, il mouse bungee (che serve a evitare che il filo del mouse possa incastrarsi o creare problemi durante il gioco). La variabilità dei prezzi di ogni singolo componente della postazione, la qualità degli stessi (e, ovviamente, il tuo budget) faranno la differenza.

 

Più tu vuoi creare una postazione dotata della massima rigidità, comfort, sensazioni e feeling molto più realistico e intenso, più dovrai investire in ogni singola area del tuo futuro simulatore.

Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.